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Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
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Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
Esistono delle agenzie letterarie che si occupano della lettura dei manoscritti al fine di indirizzarle poi nei giusti canali.
Alcune si fanno pagare subito qualcosina per il solo lavoro di lettura; altre leggono gratis ma chiedono una percentuale sui diritti del prezzo di copertina in caso di pubblicazione; oppure c’è chi chiede un forfait al momento della stipula del contratto.
Ritieni sia utile appoggiarsi a una di queste agenzie? Quali conosci? Puoi indicarne qualcuna che ritieni sia valida e seria?.....
Alcune si fanno pagare subito qualcosina per il solo lavoro di lettura; altre leggono gratis ma chiedono una percentuale sui diritti del prezzo di copertina in caso di pubblicazione; oppure c’è chi chiede un forfait al momento della stipula del contratto.
Ritieni sia utile appoggiarsi a una di queste agenzie? Quali conosci? Puoi indicarne qualcuna che ritieni sia valida e seria?.....
forum dei poeti di Nino Barone
delegata Regione Sicilia
Onlus Mecenate
......
Sito Personale : www.flaviavizzari.jimdo.com
Cosa ne pensi delle Agenzie Letterarie
Semplicemente non ci credo. Sono organismi creati solo per spillare soldi alla gente. Infatti, dietro c'é sempre una richiesta di abbonamento spesso a riviste che non servono a nulla e non valgono nulla.
Chi vuole informazioni particolare su argomenti che gli interessano va su Google e cerca, legge, scarica quello che vuole e gli serve e senza spendere una lira.
Spesso dietro le Agenzie ci sono Case Editrici che cercano di convincere le persone che le loro poesie sono stupende. Alcuni ci cascano e spendono fior di milioni per stampare centinaia e centinaia di volume che nessuno compra e che spesso non valgono nulla.
Chi ha proprio voglia di stampare qualcosa può appoggiarsi a tipografie specializzate in stampa digitale e pubblicare pochi volumi per la gioia personale di aver collazionato un libro da tramandare agli eredi della propria famiglia.
Scrivere poesie siamo capaci tutti (quasi). Scrivere cose pregevoli è un altro discorso.
Come diceva David Foster Wallace noi scriviamo "per non restare soli".
Ecco se partiamo da questo presupposto allora è meglio scrivere piuttosto che fare altre attività inutili o, peggio, illecite.
Poi dal mucchio informe qualcuno emerge (mi verrebbe voglia di dire:io). Ma so che questa è una espressione imbecille perchè sono in tanti a sostenerla. Ed anche se si emerge le poesie più belle le scoprono sempre dopo la morte dell'autore che, comunque, deve avere una preparazione letteraria di un certo livello, altrimenti non scrive poesie ma pensieri. Scritti bene, magari, ma sempre di pensieri si tratta.
Bene ed adesso saluto tutti gli amici, ringrazio dell'ospitalità, e torno al mio lavoro.
Salvatore Armando Santoro
santoro3000@alice.it
www.circoloculturaleluzi.net
www.poetare.it/santoro.html (che è il portale dove scrivo le miei poesie ed i miei racconti e dove tutti possono collegarsi e pubblicare gratuitamente le proprie poesie).
Chi vuole informazioni particolare su argomenti che gli interessano va su Google e cerca, legge, scarica quello che vuole e gli serve e senza spendere una lira.
Spesso dietro le Agenzie ci sono Case Editrici che cercano di convincere le persone che le loro poesie sono stupende. Alcuni ci cascano e spendono fior di milioni per stampare centinaia e centinaia di volume che nessuno compra e che spesso non valgono nulla.
Chi ha proprio voglia di stampare qualcosa può appoggiarsi a tipografie specializzate in stampa digitale e pubblicare pochi volumi per la gioia personale di aver collazionato un libro da tramandare agli eredi della propria famiglia.
Scrivere poesie siamo capaci tutti (quasi). Scrivere cose pregevoli è un altro discorso.
Come diceva David Foster Wallace noi scriviamo "per non restare soli".
Ecco se partiamo da questo presupposto allora è meglio scrivere piuttosto che fare altre attività inutili o, peggio, illecite.
Poi dal mucchio informe qualcuno emerge (mi verrebbe voglia di dire:io). Ma so che questa è una espressione imbecille perchè sono in tanti a sostenerla. Ed anche se si emerge le poesie più belle le scoprono sempre dopo la morte dell'autore che, comunque, deve avere una preparazione letteraria di un certo livello, altrimenti non scrive poesie ma pensieri. Scritti bene, magari, ma sempre di pensieri si tratta.
Bene ed adesso saluto tutti gli amici, ringrazio dell'ospitalità, e torno al mio lavoro.
Salvatore Armando Santoro
santoro3000@alice.it
www.circoloculturaleluzi.net
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Armando- frischeru

agenzie letterarie
La stessa cosa che penso di qualsiasi altro bottegaio.
Sono organizzazioni commerciali che acquistano, promuovomo e distribuiscono prodotti.
Ce ne sono di buone, di cattive, di oneste e di truffaldine.
La cattiva fama che hanno dipende dal fatto che i poeti sono di solito più romantici degli agricoltori,
e presumono che il loro grossista sia anch'esso un sensibile artista.
Il che è possibile, ma è condizione né necessaria, né sufficiente.
L'agente letterario è uno che smercia scritti, così come il gallerista quadri, ed il verdumaio ortaggi.
Vende, quello che viene comprato, ed ha tutto l'interesse ad esaltare la sua merce verso l'acquirente svilendola al fornitore.
Poi, ha i suoi gusti di settore. Ma quelli non contano: lui non è tenuto ad essere un mecenate.
Sono organizzazioni commerciali che acquistano, promuovomo e distribuiscono prodotti.
Ce ne sono di buone, di cattive, di oneste e di truffaldine.
La cattiva fama che hanno dipende dal fatto che i poeti sono di solito più romantici degli agricoltori,
e presumono che il loro grossista sia anch'esso un sensibile artista.
Il che è possibile, ma è condizione né necessaria, né sufficiente.
L'agente letterario è uno che smercia scritti, così come il gallerista quadri, ed il verdumaio ortaggi.
Vende, quello che viene comprato, ed ha tutto l'interesse ad esaltare la sua merce verso l'acquirente svilendola al fornitore.
Poi, ha i suoi gusti di settore. Ma quelli non contano: lui non è tenuto ad essere un mecenate.

Lucio Musto- affiziunatu

Re: Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
Lucio Musto ha scritto:La stessa cosa che penso di qualsiasi altro bottegaio.
Sono organizzazioni commerciali che acquistano, promuovomo e distribuiscono prodotti.
Ce ne sono di buone, di cattive, di oneste e di truffaldine.
La cattiva fama che hanno dipende dal fatto che i poeti sono di solito più romantici degli agricoltori,
e presumono che il loro grossista sia anch'esso un sensibile artista.
Il che è possibile, ma è condizione né necessaria, né sufficiente.
L'agente letterario è uno che smercia scritti, così come il gallerista quadri, ed il verdumaio ortaggi.
Vende, quello che viene comprato, ed ha tutto l'interesse ad esaltare la sua merce verso l'acquirente svilendola al fornitore.
Poi, ha i suoi gusti di settore. Ma quelli non contano: lui non è tenuto ad essere un mecenate.
(Lucio ti leggo un po' demoralizzato ultimamente dovrei esserlo io dato che si riparla di ponte sullo stretto eh eh..)
Qui la domanda non era cosa ne pensi nel senso se fanno o non fanno bene, ma nel senso di capire se la loro opera possa giovare in modo particolare ad un autore...se l'autore potrebbe farne a meno oppure non è conveniente o viceversa... credo
"... e chiovi" di Flavia VIZZARI - ediz. del Poggio * AGGIUNGI AL CARRELLO
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Sito Personale : http://artevizzari.altervista.org
Re: Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
Admin ha scritto:Lucio Musto ha scritto:La stessa cosa che penso di qualsiasi altro bottegaio.
Sono organizzazioni commerciali che acquistano, promuovomo e distribuiscono prodotti.
Ce ne sono di buone, di cattive, di oneste e di truffaldine.
La cattiva fama che hanno dipende dal fatto che i poeti sono di solito più romantici degli agricoltori,
e presumono che il loro grossista sia anch'esso un sensibile artista.
Il che è possibile, ma è condizione né necessaria, né sufficiente.
L'agente letterario è uno che smercia scritti, così come il gallerista quadri, ed il verdumaio ortaggi.
Vende, quello che viene comprato, ed ha tutto l'interesse ad esaltare la sua merce verso l'acquirente svilendola al fornitore.
Poi, ha i suoi gusti di settore. Ma quelli non contano: lui non è tenuto ad essere un mecenate.
(Lucio ti leggo un po' demoralizzato ultimamente dovrei esserlo io dato che si riparla di ponte sullo stretto eh eh..)
Qui la domanda non era cosa ne pensi nel senso se fanno o non fanno bene, ma nel senso di capire se la loro opera possa giovare in modo particolare ad un autore...se l'autore potrebbe farne a meno oppure non è conveniente o viceversa... credo
Carissima, di ponte sullo Stretto potremmo parlarne a lungo... abbastanza in prosa, temo; ma credo che mi interesserebbero molto i pareri dei Siciliani e dei Calabresi.
Riguardo alle agenzie letterarie, mi sembrava di aver risposto esaurientemente. Poiché la poesia è una merce come un'altra, gli intermediari degli scrittori hanno la stessa funzione di qualsiasi intermediario.
Chiedersi quindi se serva l'agenzia letteraria è esattamente come chiedersi se serve l'agenzia immobiliare o il mercato del pesce.
Un libro di poesie te lo puoi stampare in proprio e poi andarlo a vendere sul carrettino per strada, Tale e quale come puoi costruirti una casa con le tue mani o andare a pescare il pesce, cuocerlo e cercare chi ha fame.
E c'è gente che fa queste cose in autarchia, ma naturalmente può raggiungere una platea più limitata.
Se cerchi casa, più normalmente vai in dieci agenzie, a Messina, e vedi cosa hanno da offrirti... E nessuna di loro lavora gratis, naturalmente!
Uguale, proprio uguale con la poesia, e con la pittura. Senza Agenzie..., e quando lo vendi un quadro a Madrid?
Ovviamente, la loro opera giova tanto più all'autore quanto più ha successo la loro professionalità, la fortuna, gli "ammanigliamenti" che hanno, la stima che hanno sul mercato...
Se é un "grosso" che ti porta avanti (e se lo fa è perché spera di guadagnarci parecchio), anche tu hai più speranze di "sfondare" e diventare importante a tua volta.
Ma naturalmente più importante diventi e più l'agente cercherà di tenerti legato a sè!...
Banalissime leggi di mercato!... ma è anche giusto che sia così!.. stiamo parlando di quattrini, non dimentichiamolo... e la faccia stampata su è sempre quella di Cesare!
Se poi vogliamo parlare in termini di soddisfazione personale... allora lasciamo correre i quattrini e badiamo ad altri parametri.
Come per esempio la grandezza dei lacrimoni negli occhi dell'amata nel leggere i miei struggenti versi dedicati a lei... ma quelli, mica devo venderli!

Lucio Musto- affiziunatu

Re: Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
ribadisco che mi sembri in un tuo periodo NO...ti accontento riguardo al ponte : http://artevizzari.italianoforum.com/novita-notizie-f20/il-ponte-sullo-stretto-t1197.htm#5196....
ritornando a noi....
adesso mettiamo caso che io riproponessi (seguendo il tuo esempio) la domanda:
Cosa ne pensi delle agenzie immobiliari?
Ebbene a questa domanda io ti rispondo che io se dovessi acquistare un immobile non mi rivolgerei ad una agenzia immobiliare, lo farei solo nel caso di dovere avere la necessità ddi vendere, ma soprattutto di SVENDERE!!!
Credo che si possa acquistare meglio tramite le conoscenze, vendere anche col passa-parola ... può riuscire difficile vendere un immobile molto costoso e pertanto se si è costretti per ragioni economiche sei costretto a cercare aiuto anche agli agenti immobiliari....
ma non perchè io adesso faccio una selezione e dico ci sono agenzie immobiliari che propendono per chi compra o per chi vende....ma si potrebbe anche valutare questa ipotesi... certo se vai in una agenzia immobiliare non referenziata rischi che ti trufino ti chiedano magari acconti e poi spariscono nel nulla, ma questa 'cornice' esula dalla sostanza della domanda a mio avviso...
ritornando a noi....
adesso mettiamo caso che io riproponessi (seguendo il tuo esempio) la domanda:
Cosa ne pensi delle agenzie immobiliari?
Ebbene a questa domanda io ti rispondo che io se dovessi acquistare un immobile non mi rivolgerei ad una agenzia immobiliare, lo farei solo nel caso di dovere avere la necessità ddi vendere, ma soprattutto di SVENDERE!!!
Credo che si possa acquistare meglio tramite le conoscenze, vendere anche col passa-parola ... può riuscire difficile vendere un immobile molto costoso e pertanto se si è costretti per ragioni economiche sei costretto a cercare aiuto anche agli agenti immobiliari....
ma non perchè io adesso faccio una selezione e dico ci sono agenzie immobiliari che propendono per chi compra o per chi vende....ma si potrebbe anche valutare questa ipotesi... certo se vai in una agenzia immobiliare non referenziata rischi che ti trufino ti chiedano magari acconti e poi spariscono nel nulla, ma questa 'cornice' esula dalla sostanza della domanda a mio avviso...
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delegata Regione Sicilia
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Re: Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
Flavia Vizzari ha scritto:ribadisco che mi sembri in un tuo periodo NO...ti accontento riguardo al ponte : http://artevizzari.italianoforum.com/novita-notizie-f20/il-ponte-sullo-stretto-t1197.htm#5196....![]()
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ritornando a noi....
adesso mettiamo caso che io riproponessi (seguendo il tuo esempio) la domanda:
Cosa ne pensi delle agenzie immobiliari?
Ebbene a questa domanda io ti rispondo che io se dovessi acquistare un immobile non mi rivolgerei ad una agenzia immobiliare, lo farei solo nel caso di dovere avere la necessità ddi vendere, ma soprattutto di SVENDERE!!!
Credo che si possa acquistare meglio tramite le conoscenze, vendere anche col passa-parola ... può riuscire difficile vendere un immobile molto costoso e pertanto se si è costretti per ragioni economiche sei costretto a cercare aiuto anche agli agenti immobiliari....
ma non perchè io adesso faccio una selezione e dico ci sono agenzie immobiliari che propendono per chi compra o per chi vende....ma si potrebbe anche valutare questa ipotesi... certo se vai in una agenzia immobiliare non referenziata rischi che ti trufino ti chiedano magari acconti e poi spariscono nel nulla, ma questa 'cornice' esula dalla sostanza della domanda a mio avviso...
Niente da obiettare, naturalmente, ognuno ha i suoi gusti!
E così come per le agenzie immobiliari,è per qualunque altra forma di intermediazione...
ma lo avevo già detto anche io!... ognuno ha le sue preferenze!
C'è chi preferisce farcela con le sue mani (chi fa da sé fa per tre...) e chi si rivolge agli specialisti del settore.
Boi c'è il sistema del passaparola, delle conoscenze, delle raccomandazioni, degli ammanigliamenti, degli accordi più o meno palesi... Ognuno, ogni comunità, ogni nazione ha i suoi metodi...
Comprare un vestito a Tunisi non segue la stessa procedura che comprarlo a Bruxelles...
Ma il mondo perciò è bello, perché è vario!...
Immagino che se tutti i Siciliani la pensano come te, in Sicilia non esistano affatto delle agenzie letterarie!
ed allora, scusa, a che pro l'indagine?... ognuno se la fa con le raccomandazioni sue, i suoi passa-parola, le sue amicizie!!... o no?

Lucio Musto- affiziunatu

Re: Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
bella questa Lucio ... ma tu non puoi rispondermi c'è chi fa così e chi fa colà...che risposta è...tu non mi devi dare le soluzioni del sondaggio (idealizzando che ci sia) mi devi dare il tuo consiglio, dire ciò che pensi tu, cosa faresti tu se autore (poeta o non poeta, ma autore!)... così per come io ti ho detto cosa farei se dovessi acquistare una casa...e naturalmente ciò che farei io è quello che consiglierei anche al mio amico Lucio...eh eh eh...
Aggiungo che le agenzie immobiliari della Sicilia non chiuderebbero...perchè se io avessi la villa di Arcore di Berlusconi, mi sarebbe difficile venderla e dovrei chiedere aiuto, così per come spiegato sopra uhahuhahu....
Aggiungo che le agenzie immobiliari della Sicilia non chiuderebbero...perchè se io avessi la villa di Arcore di Berlusconi, mi sarebbe difficile venderla e dovrei chiedere aiuto, così per come spiegato sopra uhahuhahu....
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Re: Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
Flavia Vizzari ha scritto:bella questa Lucio ... ma tu non puoi rispondermi c'è chi fa così e chi fa colà...che risposta è...tu non mi devi dare le soluzioni del sondaggio (idealizzando che ci sia) mi devi dare il tuo consiglio, dire ciò che pensi tu, cosa faresti tu se autore (poeta o non poeta, ma autore!)... così per come io ti ho detto cosa farei se dovessi acquistare una casa...e naturalmente ciò che farei io è quello che consiglierei anche al mio amico Lucio...eh eh eh...
Aggiungo che le agenzie immobiliari della Sicilia non chiuderebbero...perchè se io avessi la villa di Arcore di Berlusconi, mi sarebbe difficile venderla e dovrei chiedere aiuto, così per come spiegato sopra uhahuhahu....
Imagino che s tu avessi una villa tipo Arcore difficilmente ti rivolgeresti all'agenzia sotto casa, ma poiché sembra che non ce l'abbia, inutile parlarne.
Riguardo al consiglio che mi chiedi non so risponderti; non ne so nulla, non ho esperienza e non saprei darti che idee campate in aria.
Probabilmente (per il mio tipo di mentalità) mi rivolgerei proprio alle agenzie, cercando di trovare la più in gamba possibile, pronto a pagare il giusto prezzo... anche se esoso.
Vedi, io sono un fanatico della professionalià, e perennemente alla ricerca del perfezionismo, anche negli hobby, ma soprattutto, come puoi intendere, nel lavoro.
E se scrivo una lettera con due dizionari sotto mano ed internet aperto per consultazioni, non ho mai tollerato ingerenze nel mio lavoro, se non da parte dei miei istruttori, cui mi sottoponevo volentieri.
Così dal medico preferisco non andarci, ma se ci vado poi seguo esattamente tutto quello che mi ordina di fare.
E' una questione di coerenza mentale, anche se appare inspoortabilmene rigida.
Ecco perché, con rammarico ma con assoluta fermezza ed onestà, un consiglio non te do. Non mi sento qualificato.
Mi dispiace.

Lucio Musto- affiziunatu

Re: Cosa ne pensi delle agenzie letterarie?
giusto ti ringrazio, ma dato che ne stiamo parlando noi due, e che tu mi fai il paragone pure del medico, nel senso che se ci vai fai tutto ciò che ti dice, ebbene, io trovo imperfetto anche questo...
vedi, esempio: ci sono medici che ti diconono che gli antinfiammatori fanno male di non abusarne e altri che te li prescrivono tanto per mandarti a casa contento
io credo, penso, ma non lo so... che anche tra gli editori c'è chi è favorevole e chi è contrario al rivolgersi alle agenzie letterarie... speravo di ricevere illuminazioni in merito...
aspetterò...
vedi, esempio: ci sono medici che ti diconono che gli antinfiammatori fanno male di non abusarne e altri che te li prescrivono tanto per mandarti a casa contento
io credo, penso, ma non lo so... che anche tra gli editori c'è chi è favorevole e chi è contrario al rivolgersi alle agenzie letterarie... speravo di ricevere illuminazioni in merito...
aspetterò...
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