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Paola Franco
FORUM - SEMINARIO di ARTE e POESIA - LINGUA SICILIANA :: I SETTORI dell'ARTE :: Dizionario Virtuale dei poeti e scrittori
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Paola Franco
Dal 1° Settembre 1971 residente a Wiesbaden, capitale dell'Assia. Per vent'anni sposata a Mario Passanisi. Divorziata da 17 anni. Madre di due figli adulti. Il maschio 32 anni, la femmina 29. Venuta in Germania iniziai subito a lavorare in fabbrica, però essendo minorenne avevo l'obbligo di andare un giorno la settimana a scuola, la qual cosa feci molto volentieri per 3 anni. Alla mia terza media acquisita in Italia aggiunsi un attestato di frequentazione di scuola di arte e mestieri. Lavorai in diverse fabbriche, per 18 anni anche a intervalli, in gastronomia, in proprio, assieme a mio marito. Ho sempre avuto il "pallino" della cultura, quindi nel tempo libero ho letto e imparato, cercando di non dimenticare, anzi di migliorare la mia bella lingua italiana. Ho frequentato diversi corsi per imparare l'inglese, la macchina da scrivere ed altro. Inutile elencare. Il tedesco l'ho imparato da autodidatta (mentre andavo a lavorare, sul treno, o nelle pause). Da grande ho frequentato di nuovo la scuola per due anni e a quarant'anni ho acquisito la qualifica di operatrice commerciale.
Sognavo di lavorare in ufficio fino a 65 anni, purtroppo nel 1995 fui vittima di errore di medici odontoiatrici e la mia salute iniziò a "traballare". Riuscii, soffrendo molto, a lavorare in un paio di uffici per quasi tre anni, poi disperata venni in Italia in cerca di aiuto che trovai nella persona del dottor Vito Accardo di Valderice (TP), ed altri. A lui dissi che lo avrei reso celebre anche oltre il confine italiano e gli dedicai un paio di poesie. Era il 2002, rimasi a TP per un anno intero e ritrovai familiarità con la lingua italiana ed anche col dialetto, che non sapevo parlare quasi più, infatti le mie prime poesie in dialetto sono più o meno una traduzione dall'italiano. Da allora non ho più lavorato ufficialmente, mi sono però sempre data da fare per guadagnare qualcosa. "Ne ho fatte di tutti i colori", come si suol dire. Negli ultimi cinque anni (dal 2005 sono pensionata) ho accudito una mia vecchia amica che ho voluto bene come ad una mamma e che a maggio di quest'anno ci ha lasciati. Aveva 83 anni. Dall'inizio della mia disavventura cerco di far valere i miei diritti di essere umano, voglio il rimborso dei danni fisici e morali per ciò che mi è stato fatto, ma i medici, per nascondere i colleghi, ribadiscono che sono matta, che ho le psicosi, che sono schizofrenica, che soffro di zoopsia. Io lotterò finchè la verità verrà a galla e tutto questo male lo travolgerò in bene, come fecero Wilde e Nietsche. Non mi lascerò vincere finchè avrò vita, perchè, oltretutto, come disse Seneca "che vi siano uomini invitti che non si lasciano abbattere dalla sorte è bene per tutta l'umanità". Purtroppo due anni fà ho subito una isterectomia e a Giugno di quest'anno una S.T.A.R.R. I medici continuano a dire che sono malata in testa, che somatizzo e che dovrei prendere antidepressiva. Io continuo a dire che non ho bisogno di tranquillanti, bensì che venga visitata da medici neutrali che scoprano tutto quello che non và nel mio corpo. Ho fatto a questo proposito domanda per andare in cura e aspetto imminente risposta. Purtroppo sto ancora male, senò sarei scesa in estate in Italia, non vedo l'ora...
Nel 2002 conobbi a TP il poeta Paolo Caradonna che apprezzando le mie poesie mi diede diversi indirizzi a cui rivolgermi per partecipare a concorsi di poesia. Mi rivolsi al signor Alberto Criscenti e partecipai per la prima volta nel 2004 ad un concorso di poesia religiosa. Lessi la poesia con la quale partecipai al dottor Accardo e questi esclamò: "Signura mia, e Lei un vincìu cu sta poesia?" Quell'anno stetti per altri otto mesi a Trapani. Otto mesi meravigliosi, indescrivibili. Poi, nel 2008 fui invitata da Nino Barone e partecipai al concorso Antonino Via. Da allora niente, troppi problemi di salute... Da Luglio sono in Facebook e da Settembre in questo Forum... ah, dimenticavo, ho partecipato al concorso Arteincentro Messinaweb.eu. ed ho visto la mia poesia poco fa bell'esposta. Beh, ne ho fatta di strada, vero?
Cara Flavia, sono stata insufficiente? o prolissa? A te la risposta
Baci, Paola
Sognavo di lavorare in ufficio fino a 65 anni, purtroppo nel 1995 fui vittima di errore di medici odontoiatrici e la mia salute iniziò a "traballare". Riuscii, soffrendo molto, a lavorare in un paio di uffici per quasi tre anni, poi disperata venni in Italia in cerca di aiuto che trovai nella persona del dottor Vito Accardo di Valderice (TP), ed altri. A lui dissi che lo avrei reso celebre anche oltre il confine italiano e gli dedicai un paio di poesie. Era il 2002, rimasi a TP per un anno intero e ritrovai familiarità con la lingua italiana ed anche col dialetto, che non sapevo parlare quasi più, infatti le mie prime poesie in dialetto sono più o meno una traduzione dall'italiano. Da allora non ho più lavorato ufficialmente, mi sono però sempre data da fare per guadagnare qualcosa. "Ne ho fatte di tutti i colori", come si suol dire. Negli ultimi cinque anni (dal 2005 sono pensionata) ho accudito una mia vecchia amica che ho voluto bene come ad una mamma e che a maggio di quest'anno ci ha lasciati. Aveva 83 anni. Dall'inizio della mia disavventura cerco di far valere i miei diritti di essere umano, voglio il rimborso dei danni fisici e morali per ciò che mi è stato fatto, ma i medici, per nascondere i colleghi, ribadiscono che sono matta, che ho le psicosi, che sono schizofrenica, che soffro di zoopsia. Io lotterò finchè la verità verrà a galla e tutto questo male lo travolgerò in bene, come fecero Wilde e Nietsche. Non mi lascerò vincere finchè avrò vita, perchè, oltretutto, come disse Seneca "che vi siano uomini invitti che non si lasciano abbattere dalla sorte è bene per tutta l'umanità". Purtroppo due anni fà ho subito una isterectomia e a Giugno di quest'anno una S.T.A.R.R. I medici continuano a dire che sono malata in testa, che somatizzo e che dovrei prendere antidepressiva. Io continuo a dire che non ho bisogno di tranquillanti, bensì che venga visitata da medici neutrali che scoprano tutto quello che non và nel mio corpo. Ho fatto a questo proposito domanda per andare in cura e aspetto imminente risposta. Purtroppo sto ancora male, senò sarei scesa in estate in Italia, non vedo l'ora...
Nel 2002 conobbi a TP il poeta Paolo Caradonna che apprezzando le mie poesie mi diede diversi indirizzi a cui rivolgermi per partecipare a concorsi di poesia. Mi rivolsi al signor Alberto Criscenti e partecipai per la prima volta nel 2004 ad un concorso di poesia religiosa. Lessi la poesia con la quale partecipai al dottor Accardo e questi esclamò: "Signura mia, e Lei un vincìu cu sta poesia?" Quell'anno stetti per altri otto mesi a Trapani. Otto mesi meravigliosi, indescrivibili. Poi, nel 2008 fui invitata da Nino Barone e partecipai al concorso Antonino Via. Da allora niente, troppi problemi di salute... Da Luglio sono in Facebook e da Settembre in questo Forum... ah, dimenticavo, ho partecipato al concorso Arteincentro Messinaweb.eu. ed ho visto la mia poesia poco fa bell'esposta. Beh, ne ho fatta di strada, vero?
Cara Flavia, sono stata insufficiente? o prolissa? A te la risposta
Baci, Paola

Paola Franco- socio asas

Paola Franco
Paola Franco partecipa ad Arteincentro 2010

http://picasaweb.google.it/caffeletterario.me/IVArteincentro2010
http://picasaweb.google.it/caffeletterario.me/IVArteincentro2010
Re: Paola Franco
Non arrendersi mai, Paola.
E continuare a vivere nonostante la vita.
Quel bischero di Giò non può che abbracciarti e regalarti un sorriso.
Con la speranza che quella tua sorridente voglia di mettersi in gioco, insieme a tutte le sorridenti voglie di tutti noi altri, abbiano la fortuna di potersi sorreggere ed incoraggiare a vicenda.
Un abbraccio
Giò
E continuare a vivere nonostante la vita.
Quel bischero di Giò non può che abbracciarti e regalarti un sorriso.
Con la speranza che quella tua sorridente voglia di mettersi in gioco, insieme a tutte le sorridenti voglie di tutti noi altri, abbiano la fortuna di potersi sorreggere ed incoraggiare a vicenda.
Un abbraccio
Giò

giò- socio asas

Re: Paola Franco
Caro Giò,
grazie dell'incoraggiamento, delle belle parole e dei sorrisi che ricambio con grande stima e simpatia. Te l'ho già detto? Sei troppo simpatico e mi sbellico dalle risate leggendo ciò che scrivi. Non appena sarà possibile cercherò di "risponderti per le rime", per adesso ti saluto abbracciandoti pur io (ohi ohi ohi) fraternamente
grazie dell'incoraggiamento, delle belle parole e dei sorrisi che ricambio con grande stima e simpatia. Te l'ho già detto? Sei troppo simpatico e mi sbellico dalle risate leggendo ciò che scrivi. Non appena sarà possibile cercherò di "risponderti per le rime", per adesso ti saluto abbracciandoti pur io (ohi ohi ohi) fraternamente

Paola Franco- socio asas

Re: Paola Franco
Carissima Paola oggi ho saputo che hai scritto anche la 600° poesia
Complimenti!
... e da oggi sei anche nostra Socia aderente dell'asas:

e questo è un merito solo tuo, dovuto alla capacità e serietà culturale della tua persona ...
... e da oggi sei anche nostra Socia aderente dell'asas:

e questo è un merito solo tuo, dovuto alla capacità e serietà culturale della tua persona ...
forum dei poeti di Nino Barone
delegata Regione Sicilia
Onlus Mecenate
......
Sito Personale : www.flaviavizzari.jimdo.com
Paola Franco
Cara Flavia,
che magnifica giornata colma di
emozioni
. Sono felice
, su di giri,
abbraccerei tutto il mondo,
farei salti di gioia,
se potessi, ma vado a dormire
invece, che è tardi.
Non potevo però andare a letto
senza prima averti detto grazie.
Grazie amica mia,
grazie infinite...
Grazie ad Alba Terranova, grazie a Pasquale Ermio, grazie a tutti quelli che hanno voluto o confermato questa mia adesione alla "nostra" all'Associazione!
che magnifica giornata colma di
emozioni
. Sono felice
invece, che è tardi.
Non potevo però andare a letto
senza prima averti detto grazie.
Grazie amica mia,
grazie infinite...
Grazie ad Alba Terranova, grazie a Pasquale Ermio, grazie a tutti quelli che hanno voluto o confermato questa mia adesione alla "nostra" all'Associazione!

Paola Franco- socio asas

Re: Paola Franco
Paola Franco ha scritto:![]()
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Grazie ad Alba Terranova, grazie a Pasquale Ermio, grazie a tutti quelli che hanno voluto o confermato questa mia adesione alla "nostra" all'Associazione!
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Beh ... ti aiuto io con i nomi eh eh :
SOCI FONDATORI:
1) Giuseppa Bernava
2) Mariella La Rosa
3) Marina Nicoletti
4) Maria Nocita
5) Davide Panarello
6) Luigi Terranova
7) Licia Velardi
CARICHE CONSIGLIO DIRETTIVO:
Presidente Flavia Vizzari,
Vice presidente Carmelo Comunale,
Segretario Pasquale Ermio,
Presidente del consiglio dei soci fondatori Alba Terranova,
Presidente onorario Nicola Comunale.
Ma perchè in questo Topic non ci parli della tua pubblicazione on-line?
forum dei poeti di Nino Barone
delegata Regione Sicilia
Onlus Mecenate
......
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Re: Paola Franco
Paola Franco ha scritto:Dal 1° Settembre 1971 residente a Wiesbaden, capitale dell'Assia. Per vent'anni sposata a Mario Passanisi. Divorziata da 17 anni. Madre di due figli adulti. Il maschio 32 anni, la femmina 29. Venuta in Germania iniziai subito a lavorare in fabbrica, però essendo minorenne avevo l'obbligo di andare un giorno la settimana a scuola, la qual cosa feci molto volentieri per 3 anni. Alla mia terza media acquisita in Italia aggiunsi un attestato di frequentazione di scuola di arte e mestieri. Lavorai in diverse fabbriche, per 18 anni anche a intervalli, in gastronomia, in proprio, assieme a mio marito. Ho sempre avuto il "pallino" della cultura, quindi nel tempo libero ho letto e imparato, cercando di non dimenticare, anzi di migliorare la mia bella lingua italiana. Ho frequentato diversi corsi per imparare l'inglese, la macchina da scrivere ed altro. Inutile elencare. Il tedesco l'ho imparato da autodidatta (mentre andavo a lavorare, sul treno, o nelle pause). Da grande ho frequentato di nuovo la scuola per due anni e a quarant'anni ho acquisito la qualifica di operatrice commerciale.
Sognavo di lavorare in ufficio fino a 65 anni, purtroppo nel 1995 fui vittima di errore di medici odontoiatrici e la mia salute iniziò a "traballare". Riuscii, soffrendo molto, a lavorare in un paio di uffici per quasi tre anni, poi disperata venni in Italia in cerca di aiuto che trovai nella persona del dottor Vito Accardo di Valderice (TP), ed altri. A lui dissi che lo avrei reso celebre anche oltre il confine italiano e gli dedicai un paio di poesie. Era il 2002, rimasi a TP per un anno intero e ritrovai familiarità con la lingua italiana ed anche col dialetto, che non sapevo parlare quasi più, infatti le mie prime poesie in dialetto sono più o meno una traduzione dall'italiano. Da allora non ho più lavorato ufficialmente, mi sono però sempre data da fare per guadagnare qualcosa. "Ne ho fatte di tutti i colori", come si suol dire. Negli ultimi cinque anni (dal 2005 sono pensionata) ho accudito una mia vecchia amica che ho voluto bene come ad una mamma e che a maggio di quest'anno ci ha lasciati. Aveva 84 anni. Dall'inizio della mia disavventura cerco di far valere i miei diritti di essere umano, voglio il rimborso dei danni fisici e morali per ciò che mi è stato fatto, ma i medici, per nascondere i colleghi, ribadiscono che sono matta, che ho le psicosi, che sono schizofrenica, che soffro di zoopsia. Io lotterò finchè la verità verrà a galla e tutto questo male lo travolgerò in bene, come fecero Wilde e Nietzsche. Non mi lascerò vincere finchè avrò vita, perchè, oltretutto, come disse Seneca "che vi siano uomini invitti che non si lasciano abbattere dalla sorte è bene per tutta l'umanità". Purtroppo due anni fà ho subito una isterectomia e a Giugno di quest'anno una S.T.A.R.R. I medici continuano a dire che sono malata in testa, che somatizzo e che dovrei prendere antidepressiva. Io continuo a dire che non ho bisogno di tranquillanti, bensì che venga visitata da medici neutrali che scoprano tutto quello che non và nel mio corpo. Ho fatto a questo proposito domanda per andare in cura e aspetto imminente risposta. Purtroppo sto ancora male, senò sarei scesa in estate in Italia, non vedo l'ora...
Nel 2002 conobbi a TP il poeta Paolo Caradonna che apprezzando le mie poesie mi diede diversi indirizzi a cui rivolgermi per partecipare a concorsi di poesia. Mi rivolsi al signor Alberto Criscenti e partecipai per la prima volta nel 2004 ad un concorso di poesia religiosa. Lessi la poesia con la quale partecipai al dottor Accardo e questi esclamò: "Signura mia, e Lei un vincìu cu sta poesia?" Quell'anno stetti per altri otto mesi a Trapani. Otto mesi meravigliosi, indescrivibili. Poi, nel 2008 fui invitata da Nino Barone e partecipai al concorso Antonino Via. Da allora niente, troppi problemi di salute... Da Luglio sono in Facebook e da Settembre in questo Forum... ah, dimenticavo, ho partecipato al concorso Arteincentro Messinaweb.eu. ed ho visto la mia poesia poco fa bell'esposta. Beh, ne ho fatta di strada, vero?
Cara Flavia, sono stata insufficiente? o prolissa? A te la risposta
Baci, Paola
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Paola Franco- socio asas

Re: Paola Franco
ma non è la stessa biografia che c'è su Epucanostra vero?
In quella dopo Messinaweb.eu mi sono letta pure io ... :-)
e cmq sei troppo modesta nel dire che non sei poetessa
e cmq sei troppo modesta nel dire che non sei poetessa
forum dei poeti di Nino Barone
delegata Regione Sicilia
Onlus Mecenate
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Sito Personale : www.flaviavizzari.jimdo.com
Re: Paola Franco
Flavia Vizzari ha scritto:Paola Franco ha scritto:![]()
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Grazie ad Alba Terranova, grazie a Pasquale Ermio, grazie a tutti quelli che hanno voluto o confermato questa mia adesione alla "nostra" all'Associazione!
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Beh ... ti aiuto io con i nomi eh eh :
SOCI FONDATORI:
1) Giuseppa Bernava
2) Mariella La Rosa
3) Marina Nicoletti
4) Maria Nocita
5) Davide Panarello
6) Luigi Terranova
7) Licia Velardi
CARICHE CONSIGLIO DIRETTIVO:
Presidente Flavia Vizzari,
Vice presidente Carmelo Comunale,
Segretario Pasquale Ermio,
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Presidente onorario Nicola Comunale.
Ma perchè in questo Topic non ci parli della tua pubblicazione on-line?![]()
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Uff...uff... uff...ahhhh... eccomi... finalmente ce l'ho fatta. Era dal 5 di Febbraio che cercavo di scrivere qualcosa in questo topic, che volevo parlare della mia pubblicazione on-line, come da tuo gentile invito. Cara Flavia, stanno succedendo tante di quelle cose belle, direi quasi miracolose nella mia vita che non so più dove rivolgere prima questa mia povera testa bacata.
Immagini la mia gioia? La mia felicità? Beh, si, te la immagini, tu ne hai già vissuti tanti momenti così magnifici. Bene, sarà stata la troppa emozione, da allora accendo più di rado il pc, non riesco a stare più tutto il giorno seduta alla scrivania, ho bisogno di più riposo di prima.
Per completare la mia già enorme gioia mi ha invitata un paio di giorni fà Nino Barone a divenir socia di Epucanostra.it. Ho accettato senza pensarci due volte, felice, contenta ed orgogliosa. Adesso ho la possibilitá di scrivere dei testi su quel giornalino culturale, che, cartaceo, riceveranno i miei familiari (io lo leggo al pc), di inserire mie poesie, prose, racconti etc. Un altro sogno si sta avverando, ancora una volta renderò orgogliosi i miei vecchi genitori e fratelli tutti.Sono da sempre la
"letterata"
della famiglia e finalmente ne vedranno i frutti. Sono felice.
Nel giro di 24 ore sono stata inserita e già ieri Nino mi ha dato il benvenuto in Facebook. Subito sono andata a leggermi e all'istante son scoppiata in pianto, leggendo ciò che avevo scritto io stessa e vedendo quel mio bel faccione giocondo che si fà ogni giorno più tondo, e pieno di macchie e di ulcerazioni. In ogni caso son felice. E lasciate che io sia felice, oggi.
Pablo, oh Pablo, el mundo es hoy mi alma.
Ricapitolando: Fino all'anno scorso avevo una certa avversione per Internet, (c'è un motivo, ma è una storia vecchia che racconterò un'altra volta), dal 04 di Luglio sono in Facebook, da Settembre in questo bel Forum, al giorno d'oggi socia a.s.a.s, ospite del salotto letterario Simposium di Veronica Billone, un libro virtuale su Trapaninostra.it e socia in Epucanostra.it. In soli sette mesi tutto ciò. Non ho ragione di essere felice?
Estsa vez dejadme ser feliz.
Ciao Flavia, Ciao amici tutti... alla prossima! Ah, dovrei andare a studiare un pò d'arte e scienza, affacciarmi, dare una sbirciatina al corso... speriamo bene! Prima o poi troverò il tempo anche per questo!

Paola Franco- socio asas

Re: Paola Franco
Paola Franco ha scritto:Dal 1° Settembre 1971 residente a Wiesbaden, capitale dell'Assia. Per vent'anni sposata a Mario Passanisi. Divorziata da 17 anni. Madre di due figli adulti. Il maschio 32 anni, la femmina 29. Venuta in Germania iniziai subito a lavorare in fabbrica, però essendo minorenne avevo l'obbligo di andare un giorno la settimana a scuola, la qual cosa feci molto volentieri per 3 anni. Alla mia terza media acquisita in Italia aggiunsi un attestato di frequentazione di scuola di arte e mestieri. Lavorai in diverse fabbriche, per 18 anni anche a intervalli, in gastronomia, in proprio, assieme a mio marito. Ho sempre avuto il "pallino" della cultura, quindi nel tempo libero ho letto e imparato, cercando di non dimenticare, anzi di migliorare la mia bella lingua italiana. Ho frequentato diversi corsi per imparare l'inglese, la macchina da scrivere ed altro. Inutile elencare. Il tedesco l'ho imparato da autodidatta (mentre andavo a lavorare, sul treno, o nelle pause). Da grande ho frequentato di nuovo la scuola per due anni e a quarant'anni ho acquisito la qualifica di operatrice commerciale.
Sognavo di lavorare in ufficio fino a 65 anni, purtroppo nel 1995 fui vittima di errore di medici odontoiatrici e la mia salute iniziò a "traballare". Riuscii, soffrendo molto, a lavorare in un paio di uffici per quasi tre anni, poi disperata venni in Italia in cerca di aiuto che trovai nella persona del dottor Vito Accardo di Valderice (TP), ed altri. A lui dissi che lo avrei reso celebre anche oltre il confine italiano e gli dedicai un paio di poesie. Era il 2002, rimasi a TP per un anno intero e ritrovai familiarità con la lingua italiana ed anche col dialetto, che non sapevo parlare quasi più, infatti le mie prime poesie in dialetto sono più o meno una traduzione dall'italiano. Da allora non ho più lavorato ufficialmente, mi sono però sempre data da fare per guadagnare qualcosa. "Ne ho fatte di tutti i colori", come si suol dire. Negli ultimi cinque anni (dal 2005 sono pensionata) ho accudito una mia vecchia amica che ho voluto bene come ad una mamma e che a maggio di quest'anno ci ha lasciati. Aveva 84 anni. Dall'inizio della mia disavventura cerco di far valere i miei diritti di essere umano, voglio il rimborso dei danni fisici e morali per ciò che mi è stato fatto, ma i medici, per nascondere i colleghi, ribadiscono che sono matta, che ho le psicosi, che sono schizofrenica, che soffro di zoopsia. Io lotterò finchè la verità verrà a galla e tutto questo male lo travolgerò in bene, come fecero Wilde e Nietzsche. Non mi lascerò vincere finchè avrò vita, perchè, oltretutto, come disse Seneca "che vi siano uomini invitti che non si lasciano abbattere dalla sorte è bene per tutta l'umanità". Purtroppo due anni fà ho subito una isterectomia e a Giugno di quest'anno una S.T.A.R.R. I medici continuano a dire che sono malata in testa, che somatizzo e che dovrei prendere antidepressiva. Io continuo a dire che non ho bisogno di tranquillanti, bensì che venga visitata da medici neutrali che scoprano tutto quello che non và nel mio corpo. Ho fatto a questo proposito domanda per andare in cura e aspetto imminente risposta. Purtroppo sto ancora male, senò sarei scesa in estate in Italia, non vedo l'ora...
Nel 2002 conobbi a TP il poeta Paolo Caradonna che apprezzando le mie poesie mi diede diversi indirizzi a cui rivolgermi per partecipare a concorsi di poesia. Mi rivolsi al signor Alberto Criscenti e partecipai per la prima volta nel 2004 ad un concorso di poesia religiosa. Lessi la poesia con la quale partecipai al dottor Accardo e questi esclamò: "Signura mia, e Lei un vincìu cu sta poesia?" Quell'anno stetti per altri otto mesi a Trapani. Otto mesi meravigliosi, indescrivibili. Poi, nel 2008 fui invitata da Nino Barone e partecipai al concorso Antonino Via. Da allora niente, troppi problemi di salute... Da Luglio sono in Facebook e da Settembre in questo Forum... ah, dimenticavo, ho partecipato al concorso Arteincentro Messinaweb.eu. ed ho visto la mia poesia poco fa bell'esposta. Beh, ne ho fatta di strada, vero?
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Baci, Paola
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