Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» LE POESIE DI DON RAFFAELE APRILE
Mar 22 Ago 2017 - 15:33 Da Giuseppe La Delfa

» Poeti veri e poeti falsi
Dom 30 Lug 2017 - 20:31 Da Flavia Vizzari

» Un artista inizia ad essere tale ...
Dom 30 Lug 2017 - 20:22 Da Flavia Vizzari

» Premio Carrà-Tricali a Lentini (Sr)
Gio 20 Lug 2017 - 18:00 Da Giuseppe La Delfa

» Premio Renato Guttuso 2017
Gio 20 Lug 2017 - 17:54 Da Giuseppe La Delfa

» Antologia poetica letteraria a cura di Giuseppe La Delfa In omaggio a L. Pirandello
Gio 20 Lug 2017 - 17:51 Da Giuseppe La Delfa

» NUOVI SUCCESSI DI PIPPO
Gio 20 Lug 2017 - 17:38 Da Giuseppe La Delfa

» LU ME' SICILIANU
Dom 4 Giu 2017 - 21:47 Da Flavia Vizzari

» PREMIO NAZIONALE DI POESIA ASAS
Gio 25 Mag 2017 - 1:08 Da Flavia Vizzari

» INNO DELL'A.S.A.S.
Gio 25 Mag 2017 - 0:52 Da Flavia Vizzari

» ARTEINCENTRO "messinaweb.eu"
Mar 16 Mag 2017 - 15:49 Da Flavia Vizzari

» Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone” – I valori della famiglia - 1^ Edizione
Gio 11 Mag 2017 - 17:35 Da carmy77

» Poesia e recensione per Giovanni Fontana di Castellammare del Golfo
Sab 22 Apr 2017 - 20:16 Da Giuseppe La Delfa

» IL MAGGIO DEI LIBRI dell'ASAS 2017
Sab 22 Apr 2017 - 8:24 Da Flavia Vizzari

» LUIGI TERRANOVA
Sab 22 Apr 2017 - 8:19 Da Flavia Vizzari

» RENATO DI PANE: BIOGRAFIA E NOTIZIE
Lun 3 Apr 2017 - 11:56 Da Flavia Vizzari

» Premio Letterario Nazionale “L’ANFORA DI CALLIOPE”
Lun 3 Apr 2017 - 9:14 Da Flavia Vizzari

» Tempo
Lun 3 Apr 2017 - 9:11 Da Flavia Vizzari

» Premio RENATO GUTTUSO
Mer 29 Mar 2017 - 16:49 Da Flavia Vizzari

» Benvenuto Pino
Mer 29 Mar 2017 - 16:47 Da Flavia Vizzari

» GRAMMATICA SISTEMATICA di Arturo Messina - Sr
Mer 29 Mar 2017 - 9:22 Da Giuseppe La Delfa

» recensione avuta nel 2008 e dimenticata
Mer 29 Mar 2017 - 9:10 Da Giuseppe La Delfa

» Mons. Giovanni Accolla, ordinazione episcopale
Dom 26 Feb 2017 - 22:43 Da Giuseppe La Delfa

» Il potere salvifico della poesia di Giovanni Albano 
Mer 11 Gen 2017 - 1:47 Da Flavia Vizzari

» Presentazione Silloge di S. Gaglio (IV Premio Asas 2016)
Sab 7 Gen 2017 - 18:54 Da Flavia Vizzari

» PREMIO POESIA A.S.A.S.
Sab 7 Gen 2017 - 18:53 Da Flavia Vizzari

» Arte & Parole
Sab 3 Dic 2016 - 12:38 Da ninnetta

» Concorso di Poesie, Filastrocche, Racconti e Fiabe “Libera la fantasia” – IV^ Edizione
Gio 1 Dic 2016 - 11:17 Da carmy77

» Bianco & Nero
Dom 27 Nov 2016 - 1:51 Da Flavia Vizzari

» Premio Buttitta a Pippo La Delfa
Sab 26 Nov 2016 - 8:20 Da Giuseppe La Delfa

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Agosto 2017
LunMarMerGioVenSabDom
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

Calendario Calendario

Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  

Conserva e condivide l’indirizzo di Il Forum della Lingua siciliana sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di FORUM - SEMINARIO di ARTE e POESIA - LINGUA SICILIANA sul tuo sito sociale bookmarking

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Chi esce magari riesce

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Chi esce magari riesce

Messaggio  Giuseppe Sammartino il Mer 19 Mag 2010 - 13:51

Chi esce magari riesce, chi rimane crea il suo domani!


E’ opinione comune che quando nel nostro paese - i suoi luoghi, i suoi profumi e gli stessi respiri delle persone a noi più care, e soprattutto i giovanili amori, ci rimangono per sempre indelebili nel cuore e nella mente come tatuaggi scolpiti sulla nuda carne!-, ove siamo nati, cresciuti e persino ci siamo laureati e abbiamo anche assaporato, gustandole intensamente, le prime gioie della vita , non ci sono le condizioni ideali per affermarci, cioè le situazioni favorevoli per diventare qualcuno o per essere riconosciuti tali, sia necessario andare via alla ricerca di altri cieli, altri mondi cercare.

Emigrare per arrivare ad alti, prestigiosi traguardi, diventa così un diletto dell’anima o un vezzo da primadonna e non è affatto una necessità di vita.

Quando, invece, dove si risiede, non c’è affatto alcuna prospettiva di realizzarsi secondo le proprie capacità ed aspettative, anzi c’è soltanto incomprensione, emarginazione e possibilmente non ci è garantita nemmeno la semplice sopravvivenza, allora sì, senza perdere nemmeno un minuto, è legittimo e anche vitale, lasciare tutto, abbandonare, senza rimpianti, ogni cosa, dire addio, magari per sempre, al proprio caro paese.

Migliaia, per non dire milioni, l’hanno già fatto, anche se pochi hanno raggiunto, oltre al lavoro, il tanto sospirato successo, senza mai dover rinunciare a qualcosa di sé, anche alla cosa più bella e più cara. Il mondo, la società spesso è brutale, non fa sconti a nessuno, nemmeno ai più forti. Di certo, non da scampo, non perdona i più deboli, specialmente chi non rinuncia, per affermarsi, alla propria coscienza, ai propri ideali, alla propria dignità.

Quei pochi che hanno raggiunto il successo per i propri meriti, si facciano sentire, battano forte un colpo, facciano - per favore! - , un passo avanti, per essere almeno d’esempio e guida agli altri, specialmente a coloro che, per conquistarlo, non sono disposti affatto a fare patti col diavolo.

Il risultato - è amaro constatarlo - di questa emigrazione di massa alla ricerca del successo, è che, specialmente negli ultimi anni, sull’esempio delle starlette televisive, delle cosiddette veline, sono saliti alla ribalta, hanno cioè acquisito notorietà, coloro che, con poco talento, pur di far parlare di sé, sono stati disponibili ad ogni compromesso,anche - perché no!- a perdere la propria “ verginità”.

Costoro – non, di certo, i più bravi, i veri talentuosi - sono diventati dei personaggi giornalistici ed anche televisivi, a volte delle star, al prezzo, spesso, però, di essere mandati allo sbaraglio, con troppa disinvoltura e perfido cinismo, nei salotti della tv spazzatura, come clown da circolo o, peggio ancora, come gladiatori nelle arene romane, dati in pasto ad un pubblico sempre più esigente e frivolo.

Così assistiamo quotidianamente, al posto di programmi educativi di cultura o d’intrattenimento, ad effimeri spettacoli tipo Gran Fratello o Isola dei famosi, ove si esibiscono, in scene piene di banalità e a volte anche di volgarità, personaggi anonimi, spesso senza alcun talento.

Allora chiedo, soprattutto a coloro che sono ancora giovani e, in particolare, a quelli che sono dei veri talenti: perché, per effimeri o anche duraturi successi, andare via dalla vostra terra, quando rimanendovi, invece, potete, anche a costo di far più sacrifici, progettare assieme agli altri, colle persone a voi più care, il vostro- che è poi di tutti noi – futuro, senza rinunciare affatto alla parte più bella e più sana di voi stessi, a quegli ideali cui, voi per primi, tendete e volete ancora realizzare?

Non è forse meglio - perché non rischiare? - investire i vostri talenti, le vostre conoscenze, tutte le vostre risorse, nei luoghi che vi hanno visto nascere, crescere, ove, di certo, ancora vi rimangono legami di sangue e di affetti, che possono diventare,se solo fortissimamente lo vogliate, occasione di sviluppo non solo per voi, ma anche di tutti noi?

Rimanendo nei vostri paesi, dovete essere voi, senza delegare nessuno, a progettare il vostro avvenire, a lottare in prima persona, senza arrendervi mai, per spingere, se non anche “ costringere”, di certo, con i mezzi democratici, chi ha in mano le leve del potere, chi governa le istituzioni, a lavorare per la vostra, e anche nostra, terra, per finalmente tutti assieme creare il vostro, soprattutto, e pure nostro, domani.

Solo così, senza nemmeno andare via, senza alcuna retorica ed inganno, riuscirete ad essere, veramente e per sempre, qualcuno, una persona che conta e di valore.

Giuseppe Sammartino
avatar
Giuseppe Sammartino
affiziunatu
affiziunatu


Tornare in alto Andare in basso

Re: Chi esce magari riesce

Messaggio  Flavia Vizzari il Dom 6 Feb 2011 - 10:36

Non si va via in percentuale maggiore per desiderio di fama, ma per necessità di lavoro per poter vivere.

Cosa ne dite voi forumisti? cheers


Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Chi esce magari riesce

Messaggio  Ospite il Dom 6 Feb 2011 - 21:07

Sono proprio d'accordo con l'esortazione che Giuseppe Sammartino lancia ai giovani... Mi pare una profonda e ragionevole riflessione la sua... Non la vedo come un rimprovero... ma come un invito a pensare... prima di andare via... e spostarsi in un altro mondo...
Anche se tutti sappiamo che vivere un tempo in un'altra cultura è quasi sempre una grande occasione per maturare il senso civile e della tolleranza culturale... Però si può cadere molto in basso... se la mente non regge l'inevitabile urto a cui viene sottoposta...

E sicuramente, Flavia così lo avrà recepito... Wink

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Chi esce magari riesce

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum