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SOQQUADRO

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Soqquadro Factory

Messaggio  marina zatta il Lun 21 Set 2009 - 23:14

Giovedì 24 settembre 2009 si inaugura alle ore 19.00 presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, la mostra “Soqquadro Factory” degli artisti Elisabetta Fontana, Giorgio Fersini, Valentina Majer, Giovanni Mangiacapra, Andrea Mercedes Melocco, Gloria Tranchida, Lavinia Tucciarelli, Angela Scappaticci, Enrico Zingaretti. L’esposizione declina la parola Soqquadro in diversi stili di arte.

Soqquadro & Vista
Presentano
Soqquadro Factory
Mostra collettiva

DURATA: dal 24 settembre al 6 ottobre 2009
INAUGURAZIONE: giovedì 24 settembre ore 18.30
EVENTI: Il 3 ottobre alle ore 19.00, nell’ambito della Giornata del Contemporaneo indetta dall’A.M.A.C.I. (Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani) Marina Zatta illustrerà la mostra al pubblico partecipante.
ORARI: dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 e 16.00-19.30 sabato 16.00-19.30
LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
CURATRICE: MARINA ZATTA
INFO: tel. 06.4504846, 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004
@mail: soqquadro@interfree.it
www.soqquadro.eu

“Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Uno spazio espositivo che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

In questo luogo Soqquadro dedica 10 giorni espositivi ad alcuni degli artisti più significativi dell’Associazione. In quest’occasione gli artisti elaborano delle opere che hanno tutte come tema la parola Soqquadro. Nel dizionario Zingaretti alla parola Soqquadro leggiamo: Confusione, scompiglio, grande disordine. La nostra associazione non è stata chiamata così a caso; effettivamente noi vogliamo non seguire le regole del mercato dell’arte, ma aprire i nostri spazi ad esposizioni di artisti nuovi ed innovativi, mescolare arte, cultura e sociale, annullare i confini tra le diverse arti ed i diversi linguaggi del pensiero. Vogliamo mettere a Soqquadro le regole dogmatiche che disciplinano la cultura chiudendola negli spazi a volte angusti che si formano nelle accademie, nelle università, nel mercato, nelle fiere d’arte, nei musei. Gli artisti di Soqquadro hanno spesso affrontato sfide espressive che esulavano dal loro campo ed invadevano quello del confronto sociale. In quest’occasione affrontano un’altra sfida, partendo da un tema ben definito che è la visione del significato-significante della parola soqquadro. Verranno quindi esposte tutte opere aventi lo stesso titolo, Soqquadro, e nel confronto tra i diversi lavori sarà chiaramente possibile percepire le diverse visioni che una stessa parola suscita tra artisti distinti. Il 3 ottobre 2009, durante la Giornata del Contemporaneo - la curatrice della mostra, Marina Zatta, presenterà gratuitamente al pubblico gli artisti espositori illustrando le loro ricerche culturali. In quest’occasione la galleria rimarrà eccezionalmente aperta dalle 11.00 alle 20.30. L’iniziativa, oltre che ad ampliare le possibilità di comprensione del pubblico sul lavoro del pubblico degli artisti esposti, sarà un modo per disquisire più in generale sulle principali correnti dell’arte moderna.

Elisabetta Fontana per spiegare la sua ispirazione su Soqquadro, ovvero sul CAOS, cita Nietzsche: “Bisogna avere in sé il Caos per partorire una stella che danzi”. Per Elisabetta non c’è caos senza equilibrio, non c’è follia senza morale e nella consapevolezza della follia dell’essere è la via per l’accesso alla saggezza.

L’opera di Giorgio Fersini vuole esprimere la potenza dell'estro creativo che nasce dal soqquadro nebuloso, monocromo e monotono e, come un graffio policromo, incide lo spazio ancora candido ed intonso.

Valentina Majer nei suoi ultimi quadri si ispira alle superfici murali del paesaggio urbano, dei vecchi edifici, luoghi derelitti che suggeriscono il passare del tempo. Ogni frammento è un momento nel tempo, un passaggio e una presenza. Il caos si "acquieta" nel ricoprire questi frammenti di carta, lettere, giornali, cartone, con materiali più duri come il gesso, la pittura murale e la colla che idealmente trasferiscono un messaggio eterno come si trattasse di un fossile. Ogni strato è un passaggio, una conoscenza della materia attraverso l'esperienza di sentire la sostanza "da ogni lato", un essere parte della natura a partire dai suoi materiali più umili.

Giovanni Mangiacapra ha lavorato sul segno grafico della parola, le due Q centrali che sono un’eccezione nella lingua italiana, per evidenziare  la forza del significato intrinseco. Il caos per Giovanni non è  sempre disordine,  anzi  crea un nuovo ordine come tutti i paradossi  della vita. Nella sua opera pochi colori  e molto oro come scelta pittorica per rafforzare il segno grafico, nero ed incisivo delle  due QQ  centrali intorno alle quali ruota l’equilibrio del suo lavoro.

Andrea Mercedes Melocco espone in questa occasione i suoi TOTEM: assi di legno fortemente incise e destinate all’abbandono che riprendono vita con un minuzioso e lunghissimo lavoro: le loro ferite aperte accolgono segni in metallo o in pietra che formano pentagrammi simbolici su cui si modulano intense visioni interiori.

Il Soqquadro di Gloria Tranchida, artista con un segno astratto che ricava i suoi lavori da carte e cartoni riciclati, è dato da un collage di cartoni strappati che si diramano in tutte le direzioni, impreziositi e monocromaticizzati dall’uso dell’argento colore-non colore metallico, su cui si sovrappongono forti segni nero pece che danno vigore e drammaticità all’opera.

Lavinia Tucciarelli, la più giovane tra le artiste in mostra, esprime da sempre nel suo lavoro, la potenza del disordine, che giunge ad essere necessità estetica ed esistenziale. Con i suoi dripping, le sue opere capovolgibili in tutte le direzioni, la sua molteplicità materica, Lavinia genera nelle sue opere la bellezza utilizzando la forza dirompente propria del Caos.

Angela Scappaticci ha realizzato un’opera con un monocromatismo bianco estremamente esplicativa: l’Italia, rappresentata con un raffinato altorilievo, è capovolta, le Regioni sono distanziate l’una dall’altra e lavorate con la tecnica del cretto, quindi spaccate anche al loro interno, nel loro intimo. E’ un’opera politicamente simbolica che esprime, nella visione della Scappaticci, il momento storico in cui versa il nostro paese negli ultimi anni. Un’Italia messa a Soqquadro, perfino nei suoi punti cardinali!

Enrico Zingaretti crea dei cromatismi raffinatissimi e dettati da un sapiente utilizzo della luce. La luce ed il colore sono visti come parti che si integrano creando un terzo elemento, l’Opera. In questa visione informale, quasi astratta della visione, il caos entra come visionarietà, come elemento che distrugge e ricrea infinite variabili.
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Flavia Vizzari il Ven 25 Set 2009 - 15:54

Amici di Roma, non perdetevi questa interessante occasione peccato che io sono lontana geek

postateci qualche foto se possibile ...
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  marina zatta il Dom 27 Set 2009 - 22:13

Grazie Flavia! Se passi per Roma, prima o poi, mi farebbe piacere incontrarti. Saluti alla tua splendida Sicilia
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marina zatta
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Giornata del Contemporaneo

Messaggio  marina zatta il Dom 27 Set 2009 - 22:14

Sabato 3 ottobre 2009 dalle ore 17.00 alle ore 20.30 presso la project gallery Vista Arte e Comunicazione in via Ostilia 41 (Colosseo) a Roma, Marina Zatta presenterà le opere della mostra Soqquadro Factory. L’evento è realizzato per la Giornata del Contemporaneo indetta dall’AM.A.C.I. (Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani).

Soqquadro & Vista

nell’ambito della

GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

Presentano

Soqquadro Factory

Mostra collettiva

ARTISTI ESPOSITORI: Elisabetta Fontana, Giorgio Fersini, Valentina Majer, Giovanni Mangiacapra, Andrea Mercedes Melocco, Gloria Tranchida, Lavinia Tucciarelli, Angela Scappaticci, Enrico Zingaretti. 
DURATA: fino all'8 ottobre 2009
ORARI: dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 e 16.30-19.30 sabato 16.30-19.30
LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
CURATRICE: MARINA ZATTA
INFO: tel. 06.4504846, 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004
@mail: soqquadro@interfree.it
www.soqquadro.eu

“Vista” è una project gallery dedicata all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Uno spazio espositivo che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

In questo luogo l’associazione culturale Soqquadro dedica questo evento espositivo ad alcuni degli artisti più significativi dell’Associazione. In quest’occasione gli artisti hanno elaborato delle opere che hanno tutte come tema la parola Soqquadro. Nel dizionario Zingaretti alla parola Soqquadro leggiamo: Confusione, scompiglio, grande disordine. La nostra associazione non è stata chiamata così a caso; effettivamente noi vogliamo non seguire le regole del mercato dell’arte, aprire i nostri spazi ad esposizioni di artisti nuovi ed innovativi, mescolare arte, cultura e sociale, annullare i confini tra le diverse arti ed i diversi linguaggi del pensiero. Vogliamo mettere a Soqquadro le regole dogmatiche che disciplinano la cultura chiudendola negli spazi a volte angusti che si formano nelle accademie, nelle università, nel mercato, nelle fiere d’arte, nei musei. Gli artisti di Soqquadro hanno spesso affrontato sfide espressive che esulavano dal loro campo ed invadevano quello del confronto sociale. In quest’occasione affrontano un’altra sfida, partendo da un tema ben definito che è la visione del significato-significante della parola soqquadro. Sono quindi esposte tutte opere aventi lo stesso titolo, Soqquadro, e nel confronto tra i diversi lavori sarà chiaramente possibile percepire le diverse visioni che una stessa parola suscita tra artisti distinti.
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Flavia Vizzari il Lun 28 Set 2009 - 9:27

Interessante la tematica di questo gruppo, (Soqquadro) ma come riveste lo scopo del festeggiamento della "Giornata del Contemporaneo" ? Verrà fatta una presentazione-digressione in merito?
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Flavia Vizzari il Lun 28 Set 2009 - 9:30

marina zatta ha scritto:Grazie Flavia! Se passi per Roma, prima o poi, mi farebbe piacere incontrarti. Saluti alla tua splendida Sicilia

Al momento no ... andrò a Pisa nei prossimi viaggi e spero all'estero ... ma se verrai tu oltre lo stretto sarà un piacere anche mio


O magari potresti approfittare di questa futura occasione :


http://artevizzari.italianoforum.com/seminario-virtuale-f47/raduno-poetico-artistico-in-provincia-di-me-t1633.htm
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  marina zatta il Lun 28 Set 2009 - 16:47

Si Flavia, nella giornata del contemporaneo io (che sono la curatrice della mostra) ed alcuni degli artisti che espongono, saremo in galleria per parlare della mostra e delle opere esposte, ma ovviamente sarà molto probabile che parleremo più in generale delle correnti di arte contemporanea, del significato dell'arte nel mondo attuale. Insomma, partiremo da ciò che è in mostra in quel momento, per ampliare il discorso anche considerando le curiosità del pubblico presente.
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Admin il Lun 26 Ott 2009 - 8:33

marina zatta ha scritto:Grazie Flavia! Se passi per Roma, prima o poi, mi farebbe piacere incontrarti. Saluti alla tua splendida Sicilia

Ho rivisitato il tuo Sito ... ti apro un Topic in Associazioni :-))

Complimenti!


"... e chiovi" di Flavia VIZZARI - ediz. del Poggio * AGGIUNGI AL CARRELLO






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Messaggio  Admin il Lun 26 Ott 2009 - 8:34

L'Associazione Culturale "Soqquadro" nasce nell'ottobre del 2000. I soci appartenenti al Comitato Direttivo sono, ognuno nel proprio settore, competenti e preparati. Del Comitato Direttivo fanno parte: Riccardo Girini, esperto di problematiche sociali, Marina Zatta, esperta d'arte e docente all'Istituto Europeo di Design di Roma, Roberto de Robertis regista teatrale e fondatore dell'Accademia d'Arte Drammatica "Pietro Scharoff" e Paola Ronzoni, poetessa e curatrice di mostre. Presidentessa Onoraria è Angela Scacco, consigliera del V Municipio del Comune di Roma e persona da sempre sensibile alle tematiche sociali e culturali della metropoli. Grazie a lei Soqquadro ha realizzato alcuni tra i suoi più importanti progetti.


Tra gli scopi di Soqquadro, c'è una particolare attenzione alle marginalità dei soggetti e dei territori culturali. Scopo principale dell'associazione è portare la cultura in quei territori in cui difficilmente viene inserita, come ad esempio i luoghi di detenzione carceraria, le comunità terapeutiche… perché riteniamo che la cultura possa essere offerta come strumento di riflessione e crescita nella mente e nell'animo degli uomini.
Riteniamo anche che la cultura offra alternative alla violenza ed alla brutalità umane trasformando l'uomo da animale a soggetto civile.

Altro scopo della nostra associazione è offrire visibilità ai soggetti culturali che più stentano a portare a conoscenza del pubblico il loro lavoro intellettuale; tra questi ci sono i giovani artisti e gli intellettuali il cui lavoro incentrandosi, su teorie di ricerca ed avanguardia, viene spesso isolato dal contesto generale e reso quasi del tutto invisibile al grande pubblico.



http://www.soqquadro.eu/index.asp?idSez=0&idPagina=118


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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Admin il Lun 26 Ott 2009 - 8:39

Dopo la Mostra collettiva Soqquadro Factory, quali altre iniziative in corso? La partecipazione è solo per i Soci?


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Re: SOQQUADRO

Messaggio  marina zatta il Lun 26 Ott 2009 - 21:42

grazia Flavia della tua cortesia, sei un vero tesoro. per ricambiare potrei presentare il libro "e chiovi" qui a Roma. ti va?
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Admin il Lun 26 Ott 2009 - 22:32

ricambiare? Perchè cos'ho fatto ?!?!?

Scusami ... sono un po' deconcentrata stasera arrivano misti gioie e dolori ... non so come conciliare il sorriso al dispiacere ... non mi era mai successo ... :-((

Sei molto cara ... mi piacerebbe dirti si ... ma non so ... :-)) :b6:


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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Admin il Lun 26 Ott 2009 - 22:33



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10 minuti prima...

Messaggio  marina zatta il Mar 2 Mar 2010 - 15:50

Sabato 6 marzo 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, la mostra 10 minuti prima… delle artiste Francesca Betti, Francesca Romana Mainieri, Andrea Mercedes Melocco, Cristina Messora, Bèatrice Mosseron, Laura Perreca, Loredana Raciti, Daniela Rumini, Laura Tucceri, Giovanna Zabeo. La mostra, dedicata all’arte espressa dall’intelletto femminile, si colloca autoironicamente nel periodo di festeggiamenti dedicati alle Donne che si esprimono con la giornata dell’8 marzo.


Soqquadro & Vista
Presentano
10 minuti prima…
Eva mangiò il frutto dell’albero della conoscenza 10 minuti prima di Adamo;
da allora ha mantenuto questo margine di distacco
Mostra collettiva

DURATA: dal 6 al 19 marzo 2010
INAUGURAZIONE: sabato 6 marzo ore 18.30
ORARI: dal lunedì al venerdì 14.00-19.30 sabato 17.00-19.30
LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
CURATRICI: LINDA FILACCHIONE e MARINA ZATTA
INFO: tel. 06.4504846, 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004
@mail: lindaevents@libero.it - soqquadro@interfree.it
www.soqquadro.eu

“Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

In questo luogo Soqquadro espone la collettiva 10 minuti prima... curata da Linda Filacchione e Marina Zatta una mostra dedicata all’arte al femminile esplorata con uno sguardo autoironico. Le artiste donne sono spesso confinate nelle mostre dedicate all’8 marzo che e’ diventata quasi una data-ghetto per l’arte espressa dalle donne. In realtà le differenze di genere nelle espressioni artistiche sono quasi sempre marginali, esistono molte più ampie differenze tra artisti bravi ed artisti mediocri, tra intellettuali capaci di un pensiero forte ed altri capaci di dire solo banalità, piuttosto che tra generi sessuali.

Bisogna però anche dire che le donne sono ancora emarginate nel lavoro intellettuale, considerate meno appetibili dal mercato artistico e valutate meno sia sotto l’aspetto del riconoscimento del loro pensiero intellettuale che sotto quello, consequenziale, economico. Sotto questo profilo una mostra dedicata esclusivamente ad artiste-intellettuali di sesso femminile ha ancora un senso di esistenza, per concedere uno spazio di visibilità specifico a persone che, solo per essere nate con il sesso “sbagliato” faticano più di altre ad emergere in un settore, quello artistico, che ancora non riesce a liberarsi del tutto da antichi pregiudizi. Per questo motivo Soqquadro ha scelto di realizzare, nel mese consacrato alle donne, Marzo, questa mostra che sottolinea, come espresso nella battuta del sottotitolo, una autoironica superiorità del pensiero artistico ed intellettuale delle donne in una mostra interamente dedicata alle capacità creative ed espressive delle donne d’arte.

Eclettica nei confronti delle tecniche e dei supporti, Francesca Betti è attratta soprattutto dalla realtà che la circonda. Le sue opere, definite da forti materialità e corporeità che si dissolvono però nell’evanescenza dei suoi scenari , tendono a focalizzare una ed una sola idea. Anche l’ironia e il sarcasmo fanno parte della sua pittura, sempre velati da uno spiccato romanticismo che avvolge le figure. Insomma una ragionevole sentimentalista d’altri tempi.

Francesca Romana Mainieri dopo una lunga carriera a contatto diretto con l’opera d’arte, in veste di restauratore e storico dell'arte, si dedica in prima persona alla pittura, nella quale interiorizza alcune immagini archetipiche della pittura occidentale che nascono dallo osservazione della qualità tattile e visiva della materia. Nelle sovrapposizioni di talune stesure pittoriche ricorre alla pratica della velatura con lacche e vernici pigmentate, caratteristica della antica tecnica fiamminga

Andrea Mercedes Melocco propone in questa mostra una delle sue silhouette in legno, sagome a grandezza naturale, presenze nere di forte impatto visivo e di altrettanto forte potere evocativo, pezzi unici che colgono i gesti, le emozioni e i pensieri di ognuno di noi. Non ritratti, non fotografie: piuttosto l’essenza vera delle persone, quella che si rivela solo controluce, solo a occhi chiusi.

Cristina Messora presenta in questa mostra l’opera “Con le radici in volo” nella quale esprime il desiderio di ricercare la propria natura come essere umano, con la forza di una radice che penetra saldamente nel terreno, conduce alla scoperta delle proprie autonomie e dei propri desideri.

Bèatrice Mosseron sperimenta una pittura largamente ispirata a quella da lei definita "l'arte della strada", prediligendo la sovrapposizione di colori, di pezzi di carta strappati ed incollati, di numeri, lettere e segni astratti , come rivendicazioni su un muro anonimo. Le sue tecniche miste di pittura, bombolette e collage segnano la rottura con il bello della seduzione diretta.

Laura Perreca espone l’opera Ri-nascita in cui la nascita è un rito di passaggio, segna un mutamento di stato che non scegliamo, doloroso eppure necessario, risultato di uno sviluppo naturale la prima o culturale il secondo. Allo stesso modo i cambiamenti importanti rappresentano un distacco dal grembo materno di una condizione a noi nota e quindi accettata per affrontare un mondo ignoto e caotico che ancora non comprendiamo. È il senso di insicurezza insito in questa separazione a tormentare l’adulto che si affaccia ad una nuova esistenza

Il collage Operazione Finanziaria di Loredana Raciti interpreta una mini-leggeda metropolitana, decisamente ironica e irriverente sull'Arte vissuta molte volte seriamente e in modo autoincensante, tenendo invece poco conto del rigore creativo e del bisogno di fare ogni tanto una frizzante critica e autocritica verso gli addetti ai lavori e agli artisti stessi. Negli ultimi quindici anni ci si esprime verso l'Arte come fosse una asettica Operazione Finanziaria, dove ciò che brilla d'oro e d'argento e diamanti..sono le manovre economiche, dove verterà la speculazione: dove sarà il tipo di immagine che attirerà l'attenzione, l'ovvietà vince.

Daniela Rumini elabora con la sua opera la divisione e la contrapposizione, un corpo nudo femminile esibito e la sagoma maschile negata nei suoi indefiniti contorni. L'eterno conflitto tra le pulsioni della sensualità e l'equilibrio della ragione, tra il conscio ed il subconscio, tra il distinto e l'indistinto.

Le tele di Laura Tucceri sono frutto di un rapporto viscerale con il colore e la materia pittorica. Attraverso delle vibrazioni interiori l’artista, in uno stato quasi trascendentale, entra in intimo contatto con il proprio Sè. La scelta cromatica è sempre legata all'emozione che prova e che ben si lega alla filosofia indiana del chakra ( in sanscrito ruota) ovvero quei centri simbolici del corpo umano in cui si genera un’energia vorticosa e vibrante che mantiene l'equilibrio tra il nostro corpo e il nostro spirito.

Giovanna Zabeo con la sua opera “L’appuntamento” entra nel pieno dell’autorironia nel cui segno si vuole evolvere la mostra. Per Giovanna dipingere è un istinto, una necessità, uno straripare incontenibile delle suggestioni e della memoria. Paesaggi, oggetti, situazioni annegati nella malinconia di un ricordo o nella percezione di un istante che vibra sulla pelle e negli occhi con la folgorante intensità della perfezione.
Ed a proposito della mostra (con un chiaro riferimento all’opera in mostra) ci dice:
“Donne… 10 minuti prima… 10 minuti prima? Come potrebbe mai essere possibile?”
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per l'8 marzo due libri al femminile

Messaggio  marina zatta il Gio 4 Mar 2010 - 21:25

Lunedì 8 marzo alle ore 18.30 presso Vista Arte e Comunicazione, in via Ostilia 41 (Colosseo) a Roma saranno presentati i libri TIENIMI - Come tenersi una donna per più di 6 mesi/Come tenersi un uomo per più di 6 mesi di Cristina Origone e Gabriella Saracco e CAFFEINA di Vera Di Donato.

Soqquadro e Vista
presentano

Tienimi
Come tenersi una donna per più di 6 mesi/Come tenersi un uomo per più di 6 mesi
di Cristina Origone e Gabriella Saracco
(edizioni Delos books)
e
Caffeina
di Vera Di Donato
(edizioni Infinito)

Quando: Lunedì 8 marzo ore 18.30
Dove: Vista Arte e Comunicazione – Via Ostilia 41
Curatore: Marina Zatta
Info:
Tienimi: tel. 335.71.00.183 – tienimi2009@gmail.com - http://tienimi.delosbooks.it/
Caffeina: tel. 06.93162414 info@infinitoedizioni.it - www.infinitoedizioni.it

“Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

In questo spazio Soqquadro espone la mostra “10 minuti prima…” che, essendo interamente dedicata all’arte delle donne, è la cornice ideale per presentare i libri Tienimi di Cristina Origone e Gabriella Saracco e Caffeina di Vera Di Donato.

TIENIMI è un divertente manuale di sopravvivenza per la coppia: dieci consigli per l’uomo e dieci per la donna che emergono dai divertenti dialoghi fra i protagonisti. Un libro per due, due libri in uno, sagace, sveglio e anche un po’ saggio. TIENIMI è stato pensato come una strada a doppio senso e quindi destinato a entrambi, lui e lei. Il libro si compone di due parti speculari e simmetriche che compongono un divertente manuale di sopravvivenza per la coppia. Come capire se il consiglio è proprio quello giusto? Attitudini e caratteri, maschili e femminili, sono associati alle proprietà delle piante: basta una visita all’allegro orto botanico di TIENIMI per scoprirlo.
Sarà presente una delle autrici, Gabriella Saracco, e saranno letti alcuni brani.

CAFFEINA è un romanzo spumeggiante, tutto al femminile, che si beve come un sorso di caffè! La protagonista, Sara, ha 35 anni. La sua vita è apparentemente tranquilla: un matri¬monio felice, una madre complice e le amiche più care con le quali confrontarsi, scontrarsi e scambiare confidenze davanti a fumanti tazzine di caffè. Eppure un orologio interno batte inesorabilmente il tempo e co¬stringe Sara a fare bilanci e a interrogarsi, soprattutto quando un evento imprevisto si abbatte come un fulmine a ciel sereno nella sua vita...
Sarà presente l’autrice.
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Admin il Ven 5 Mar 2010 - 9:33



"... e chiovi" di Flavia VIZZARI - ediz. del Poggio * AGGIUNGI AL CARRELLO






Artista Flavia Vizzari


Presidente Asas e delegata Regione Sicilia Onlus Mecenate
......
Sito Personale : http://artevizzari.altervista.org

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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Flavia Vizzari il Lun 8 Mar 2010 - 17:45

Sconoscevo che fosse stato stabilito un tempo di "10 minuti prima" ;o))
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  marina zatta il Lun 8 Mar 2010 - 21:37

non è detto che il tempo siano 10 minuti prima precisi, ma tenendo conto di diversi fattori direi che se non sono 10 minuti è perchè sono senza dubbio di più!!!!! Laughing

salutone
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Fare l'amore a Roma

Messaggio  marina zatta il Mar 23 Mar 2010 - 21:32

La casa editrice

Infinito edizioni

E

Soqquadro

Nell’ambito della mostra collettiva

10 minuti prima…
Eva mangio il frutto dell’albero della conoscenza 10 minuti prima di Adamo; da allora ha sempre mantenuto questo margine di distacco

Vi invita alla presentazione del libro

Fare l’amore a Roma
Passeggiate nella storia sociale della Città Eterna

di Barbara Fabiani
prefazione di Corrado Ruggeri

sabato 27 marzo, alle ore 10,00
presso la Casa Internazionale delle Donne (Sala Atelier)
Via della Lungara 19, Roma

Sarà presente l’autrice

Il libro

Roma così non ve l’hanno mai fatta conoscere

Tra obelischi e campanili, capolavori della pittura e dell’architettura, i principali itinerari turistici della Città Eterna si popolano di zitelle, prostitute, fidanzati, chierici mondani, artisti, popolani, madri, padri e bambini di strada ma anche di personaggi famosi raccontati nelle loro vicende più intime e personali.
Le storie che si snodano nella città sede dei Cesari e dei Papa Re sono ricostruite facendo ricorso alla più accurata tradizione di studi sociali. Ne risulta un’opera del tutto originale, che integra le ricerche storiche sulla società romana con il piacere sornione di girovagare per Roma. Cresce così intorno al visitatore “il corpo” della città e delle persone che vi hanno vissuto.
Questo non è un libro di curiosità ma di vita vera, vissuta, di anime e corpi che pulsano. Come la Città Eterna che li ospita.

“Fare l’amore a Roma è il racconto delle emozioni di una città che è stata centro del mondo e dei sogni di chi la guardava da lontano e poi provava a viverla, da suddito o da cristiano, da schiavo o da uomo libero. Un luogo straordinario che ha conosciuto fasti e guasti e ha influito sugli animi, modificandoli, forgiandoli, dando a chi viveva nelle sue strade caratteristiche uniche e tipiche, sulle quali si fonda il privilegio dell’esser romano” (dalla prefazione di Corrado Ruggeri)

L’autrice
Barbara Fabiani è nata nel 1968 a Roma. Laureata in sociologia e giornalista professionista, vive e lavora nella capitale. È fondatrice e presidente dell’Associazione Vita Romana.


La mostra

La collettiva “10 minuti prima...”, curata da Linda Filacchione e Marina Zatta, è una mostra dedicata all’arte al femminile esplorata con uno sguardo autoironico. Le artiste donne sono spesso confinate nelle mostre dedicate all’8 marzo che è diventata quasi una data-ghetto per l’arte espressa dalle donne. In realtà le differenze di genere nelle espressioni artistiche sono quasi sempre marginali, esistono molte più ampie differenze tra artisti bravi ed artisti mediocri, tra intellettuali capaci di un pensiero forte ed altri capaci di dire solo banalità, piuttosto che tra generi sessuali.

Espongono le artiste Simona Durzu, Clara Ferreri, Luisa Marinucci Andrea Mercedes Melocco, Cristina Messora, Laura Perreca, Antonella Ricciotti, Daniela Rumini, Gloria Tranchida. La mostra è il secondo appuntamento del mese di marzo che Soqquadro dedica all’arte espressa dall’intelletto femminile. Le artiste partecipanti, in linea con il titolo della mostra, hanno letto il tema di genere in chiave autoironica


Per informazioni:

Infinito edizioni: 06 93162414
Maria Cecilia Castagna: 320/3524918
Serena Rossi: 340/9131468

Info per la mostra
tel. 06.68401721, cell. 333.7330045
@mail: lindaevents@libero.it - soqquadro@interfree.it
www.soqquadro.eu
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Tramare tra la moda e l'irreale

Messaggio  marina zatta il Mar 23 Mar 2010 - 23:39

il 26 marzo alle 18,30 si inaugura la mostra “Tramare tra la moda e l’irreale: Faber art, ovvero l’arte di lavorare con i fili” di Giusy Maletta. Con questa personale si apre il ciclo delle mostre dedicatele alle artigiane artiste di ArtIngegno. Le opere di Giusy spaziano da pannelli per il complemento d’arredo, realizzati con le tecniche della tessitura fuori dal telaio, ad abiti e accessori in macramé, feltro e batik.

Giusy Maletta, docente dell’accademia delle Belle Arti di Roma, si dedica da molti anni alla sperimentazione nelle arti applicate muovendosi in tutti i settori del tessile. Nel tempo ha realizzato materiale sperimentale di ogni tipo e materia, questa mostra le rende un giusto tributo con una personale dei suoi lavori, una specie di antologica di ciò che le industriose e creative mani di Giusy hanno saputo creare durante negli anni.

Potrete visitare la mostra il 26 marzo dalle 18,30 alle 20 ed il 27 e il 28 marzo dalle 17 alle 20. Dopo la pausa per il week end di Pasqua, la mostra sarà accessibile anche nei giorni del 9, 10 e 11 aprile dalle 17 alle 20.

Indirizzo: ArtIngegno – via Giolitti 172 (zona Porta Maggiore ) - Roma
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Torniamo alla Costituzione

Messaggio  marina zatta il Dom 18 Apr 2010 - 22:57

La casa editrice

Infinito edizioni

E

Soqquadro

Nell’ambito della mostra collettiva

di sana e robusta Costituzione

vi invitano alla presentazione del libro

Torniamo alla Costituzione!
(pag 112, € 11,00)

di Andrea Leccese
prefazione di Giuseppe Giulietti
postfazione di Luciano Corradini

con testi di Michele Gesualdi-Fondazione don Lorenzo Milani,
Leo Nodari-Associazione Società Civile, Articolo 53, Demos Agorà, Persone Oneste

Giovedì 22 aprile, alle ore 18,30
Presso Spazio Vista Arte & Comunicazione
Via Ostilia, 41 (Colosseo) – Roma

Con l’Autore interverranno Francesco De Filippo e Roberto Ormanni, giornalisti e curatori de La mia vita dentro. Memorie di un direttore di carceri di Luigi Morsello, il magistrato Diana De Martino, gli avvocati Valentina Lucianetti e Nicola Molino, il Senatore Francesco Pancho Pardi, Silvia Resta giornalista La7 e autrice de La bomba di Firenze.


Un saggio contro il familismo amorale
di un Paese in cui la democrazia è manipolata

«L’Assemblea Costituente esprime il voto che la nuova Carta Costituzionale trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano». (O.d.G. presentato in Parlamento dagli On. Moro, Franceschini, Ferrarese e Sartor nella seduta dell’11 dicembre 1947, approvato all’unanimità, con vivi, generali applausi).
«In Italia per fortuna abbiamo una Costituzione, teniamocela stretta». (Giorgio Napolitano, 13 febbraio 2009)

Con il patrocinio di Articolo 21, Associazione Articolo 53 – Salvatore Scoca – Meuccio Ruini – per attuare la Costituzione, Associazione Società Civile, DemosAgorà, Fondazione Don Lorenzo Milani, Persone Oneste


L’autore
Andrea Leccese è nato a San Severo (FG) nel 1976. Ha studiato musica al Conservatorio di Foggia. Laureato in Giurisprudenza, Economia e Commer¬cio e Scienze Politiche, nel 2007 ha pubblicato il sag¬gio Le basi morali dell’evasione fiscale (Armando). È socio Uciim (Associazione Professionale Cattolica di Insegnanti, Dirigenti e Formatori) e ARDeP (Asso¬ciazione per la Riduzione del Debito Pubblico).

Alla mostra di sana e robusta Costituzione partecipano gli artisti: Francesca Balacco, Enrico Bonetto, Simone Boscolo, Chiara Chiaramonte, Felice La Porta, Simone Pasqualini, Stefano Sorrentino

Per informazioni: Infinito edizioni: 06 93162414
Maria Cecilia Castagna: 320/3524918
Serena Rossi: 340/9131468

Per info sulla mostra: soqquadro@interfree.it – 333.7330045
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CriSi

Messaggio  marina zatta il Sab 24 Apr 2010 - 9:24

Sabato 1 maggio 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, la mostra CriSi degli artisti Marco Lay, Mauro Maiozzi, Roberta Peverelli, Giorgio Piccinini, Andrea Scacciotti, Luca Scopetti, Ada Torrente. La mostra è centrata sulle problematiche legate all’attuale crisi economica e del lavoro ed ai possibili sviluppi sociali che potrebbero scaturirne.

Soqquadro & Vista
Presentano
CriSi
Mostra collettiva

DURATA: dal 1 al 14 maggio 2010
INAUGURAZIONE: sabato 1 maggio ore 18.30
ORARI: dal lunedì al venerdì 14.00-19.30 sabato 17.00-19.30
LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
CURATRICE: MARINA ZATTA
INFO: tel. 06.4504846, 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004
info@vistatv.it soqquadro@interfree.it
www.soqquadro.eu

“Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo. In questo luogo Soqquadro espone la collettiva CriSi dedicata al momento di crisi economica e del lavoro che il mondo sta attualmente vivendo.

L’ideogramma cinese che definisce la parola Crisi ha due significati, uno è quello che gli diamo anche noi occidentali e significa DIFFICOLTA’ l’altro invece è OPPORTUNITA’. In questo momento il mondo sta vivendo una delle crisi economiche e del lavoro più pesanti dal dopoguerra ad oggi. In questa situazione, i Governi ed i Popoli potrebbero utilizzare questo crollo del sistema capitalistico per ripensare un diverso stile di società, improntato maggiormente sulla Solidarietà sociale e meno sulla Competitività e si potrebbe immaginare un Mondo in cui la centralità della ricerca sociale, economica, intellettuale, scientifica e tecnologica ruoti sui bisogni fisici e psicologici degli uomini nella loro interezza anziché su quelli di un piccolo gruppo di eletti alla cui ricchezza smisurata si sacrificano milioni di vite. Un Mondo in cui il Welfare, l’Ecologia, la Pace divengano il punto focale delle decisioni primarie dei Governi. John Lennon negli anni ’60 ci chiedeva di immaginarlo un mondo simile, ora forse dovremmo iniziare a capire che è necessario crearlo. A questa ipotesi Soqquadro ha deciso di dedicare questa mostra che si inaugura il Primo maggio; gli artisti che vi espongono partecipano con due opere, una che narra il Mondo così com’è ora ed una che immagina un Futuro in cui gli uomini hanno utilizzato questa grave crisi per rimettere in discussione gli interessi che creano le grandi ingiustizie (Fame, Guerra, Distruzione delle risorse del pianeta) cui oggi assistiamo.

Nell’opera “RED” Marco Lay descrive il livello dell'esperienza comune ( topos ), in cui si incontra una disarmonia, una rottura, una negazione, infatti, quando qualcosa introduce discontinuità e contraddizione nella coerenza e nella prevedibilità del nostro mondo, nasce sentimento di incertezza e di inquietudine; dove il futuro annuncia l'esplorazione dell' átopon , del non luogo che, da mero limite, diviene apertura ad un altro livello ontologico di carattere più originario da cui irradia la forza su tutti i luoghi del pianeta; un “Red” travolgente ci avvolgerà se non ci fermiamo a riflettere.

Sulle opere di Mauro Maiozzi Nia Lombardi ci dice: in questa mostra Maiozzi propone due tele: “Sao Paulo” è il titolo dell’opera che ispira il primo momento della riflessione sulla crisi economica: il mondo così come si vede, grigio, pieno di grattaceli, verticale, chiuso. “La bicicletta di Leo” invece, è una opera inquadrata nel secondo momento della CRISI: il mondo da ricostruire, da ricreare. Si tratta di una bicicletta in sosta accanto ad un lampione, luce che fa sognare, risguardo di un ciak quotidiano e armonioso. Una bicicletta come simbolo di tanti lavoratori, soprattutto nel terzo mondo, e anche significato di adesione ad una nuova economia, meno inchinante, meno frenetica, più umana e bella. A proposito della bellezza, la bici non ha lucchetto, è lì a disposizione di chi ne ha bisogno di pedalare e chissà di riflettere, attraverso l’arte, una nuova idea di economia.

Roberta Peverelli espone due opere, in Sea Wish esprime il desiderio di una natura incontaminata, così come è stato in passato. La realtà di oggi è infatti mutata e l’azzurro intenso del mare appare offuscato da cupi colori che avanzano dall’orizzonte, trasmettendo a chi osserva un profondo senso di inquietudine; in New World – Return New World l’artista mira a rappresentare un momento di quiete dopo la tempesta. A sinistra, un grande sole illumina la scena portando enfasi sulle figure umane “orchestrate” dall’energia cosmica dell’Universo che pervade l’intero spazio del quadro. Al centro, un tunnel di luce rappresenta la speranza.

L’attuale arte di Giorgio Piccinini si fonda su un astratto informale e materico pregno di cromatismi, frutto di uno studio dei tratti somatici delle più importanti correnti artistiche contemporanee, sobriamente miscelate con l’intento di indagare sul valore estetico che può comunicare stati d’animo, sensazioni o, più semplicemente, piacere visivo tramite il colore e la materia. In questa mostra, contrapposto all’opera della Crisi intitolata Italian caos, Piccinini contrappone un sogno colorato che arriva a noi direttamente dalle favole, l’opera Alice & the colors.

Andrea Scacciotti propone due opere: nel Dubbio un groviglio scuro intricato ed aggrumato, simile a filo spinato, avviluppa la realtà sottostante soffocandola ed assorbendone cromaticamente l'oro ricco fino a ridurlo ad un semplice marrone monocromo. L'angoscia del groviglio rivela il dubbio e la paura dell'impossibilita di uscire da questa situazione. Solo un tempestivo e drastico intervento forse potrebbe spezzare il groviglio. In Esterno Terra… visione illusoria c’è una meravigliosa veduta satellitare del mondo: ciò che emerge però è solo la parte generata dalla Natura. Non si vede l'altra faccia della medaglia, quella brutta, infetta, brutale e distruttiva derivante dall'azione dell'Uomo...eppure le Grandi Ingiustizie sulla terra sono assolutamente reali! Questa sorta di aeropittura tridimensionale è dunque rivelazione di un'illusione ma diventa anche occasione di riflessione.

Luca Scopetti così ci parla di sé: “Il mio lavoro nasce dall'idea del sogno, si sviluppa e cresce cercando nuove tecniche e nuovi modi e usi sperimentali della materia, fino ad arrivare a raccontare la condizione umana in ogni tratto, le paure, le crisi, i colori le paranoie e sopratutto me stesso mettendo in risalto in un unico filo conduttore le voglie di un bambino, le speranze, il gioco dell'evasione mentale”. In questa mostra le sue tele “Orrori & Errori” e “Maternità ed Innocenza” contrappongono ed integrano con forte vigore poetico due visioni del mondo, una buia e senza speranza, l’altra solare e piena di tenerezza.

Ada Torrente del suo lavoro ci parla così: “non è possibile esprimere a parole ciò che ho sempre raccontato per immagini, ciò che deve avere con chi guarda un rapporto di empatia visiva e sensoriale. Non è qualcosa che si può raccontare ed immaginare, si deve guardare e lasciare che la mente ci ricordi qualcosa:una neve improvvisa, un fiore raccolto in una bella giornata primaverile. Tutto ciò che posso dire è che tutto quello che sembra astratto, geometrico e forse distaccato, ha un legame con la natura più forte di quanto sembri". In questa mostra espone 3 opere di forte impatto grafico, geometrismi realizzati in bianco e nero che, con il loro narrare la trasformazione dal cerchio al quadrato si inseriscono simbolicamente nel racconto della mostra.
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  Flavia Vizzari il Lun 10 Mag 2010 - 16:36

Peccato non vederne anche le opere :-(
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Re: SOQQUADRO

Messaggio  marina zatta il Mar 11 Mag 2010 - 13:50

Hai ragione Flavia, ma se guardate nell'evento CriSi sul profilo marina soqquadro di face book, trovate alcune immagini delle opere... certo, non è come vederle dal vivo, ma meglio di niente! Wink
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Medea, Antigone ed altre cattive ragazze

Messaggio  marina zatta il Mar 18 Mag 2010 - 1:05

Sabato 22 maggio 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, la mostra Medea Antigone ed altre cattive ragazze delle artiste Mariangela Bombardieri, Tania De Gregorio, Sabrina Faustini, Tina Loiodice, Miss May, Moma, Sara Pieri, Maria Servidone, Sandra Vandelli, Alessia Zolfo. La mostra è dedicata ad un’idea di donna forte e non sottomessa al potere maschile, sia esso famigliare che politico.

Soqquadro
Presenta
Medea, Antigone ed altre cattive ragazze

Mostra collettiva di artiste donne

DURATA: dal 22 al 31 maggio 2010
INAUGURAZIONE: sabato 22 maggio ore 18.30
ORARI: dal lunedì al venerdì 9.00-19.00 sabato 9.00-13.00
LUOGO: Casa Internazionale delle Donne (Sala Atelier) Via della Lungara 19, Roma
CURATRICI: LINDA FILACCHIONE e MARINA ZATTA
INFO: tel. 06.68401721, cell. 333.7330045
@mail: lindaevents@libero.it - soqquadro@interfree.it
www.soqquadro.eu

La Casa Internazionale delle Donne è un luogo storico del femminismo romano sito in via della Lungara nel noto quartiere Trastevere. La casa Internazionale delle Donne è posta in un magnifico ex convento rinascimentale ed è provvista di spazi per conferenze e riunioni, bar, ristorante, negozio equo solidale, foresteria e la sala Atelier progettata come sala espositiva.

In questo luogo Soqquadro espone la collettiva “Medea, Antigone ed altre cattive ragazze.” curata da Linda Filacchione e Marina Zatta.

Chi erano Medea ed Antigone? Entrambe figure della mitologia greca rappresentano, ciascuna con tratti diversi, due caratteri di grande personalità, due donne indomite, incapaci di sottomettersi al potere maschile e capacissime di ribellarsi con grande potenza.

Medea arriva ad uccidere i suoi figli per ribellarsi a Giasone che, dopo aver trascorso con lei una vita e generato due figli, per mere brame di potere politico decide di ripudiarla per aprirsi un varco verso un matrimonio regale. A questo Medea si ribella, strappando da sé, in una scelta estrema e tragica, perfino la carne del suo sangue, uccidendo i figli, suoi ma anche di Giasone, in una visione rabbiosa, furiosa ed esplosiva fino alla tragedia, ma al contempo indomita e orgogliosamente ribelle nel suo rapporto con l’uomo e con la prole. Medea è la rappresentazione di una furia vendicatrice, una donna il cui orgoglio supera l’amore per i suoi figli e la sofferenza che patirà perdendoli, colei che preferisce vedere i suoi nemici morti piuttosto che i suoi figli vivi, padrona della sua vita al punto di annientarla non solo come passato e presente, ma perfino come futuro nella distruzione della sua progenie; una donna/lupo che si strappa a morsi una zampa imprigionata in una tagliola pur di non sacrificare la sua selvaggia libertà.

Antigone invece non si ribella per motivi di orgoglio, la sua disubbidienza è verso il potere maschile ed al contempo politico, verso un Re despota che nega la sepoltura alle spoglie di suo fratello, un’ingiustizia che Antigone vive non solo come sofferenza sul piano personale, ma in una più vasta visione etica del mondo nella quale il culto dei morti è sacro e và rispettato. Antigone si ribella ad un potere politico che non riconosce equo ed etico, sceglie, pur sapendo di sacrificare la sua vita, di tener fede ai propri principi disobbedendo ad una legge che non riconosce come legge morale e giusta, ma nella quale vede solo l’arroganza di un uomo che approfitta del suo potere terreno per scrivere leggi e norme in contrasto con i sentimenti superiori, universali e profondi dell’animo umano. Antigone incarna da secoli la ribellione ad un potere autoritario gestito con logiche personali che si sostituisce alla gestione della cosa pubblica.

Queste due donne rappresentano due figure pronte a tutto pur di non accettare quella che ritengono sia un’ingiustizia e non chinare il capo davanti ad un arrogante potere maschile. Di figure simili la storia ne ha viste molte e le loro vite sono spesso state tragiche; derise, maltrattate, torturate, uccise, il potere maschile ha fatto tutto ciò che poteva per infliggere ai loro corpi una punizione dovuta al possedere un’anima ribelle ed indomita. A queste figure femminili, né sante né puttane, Soqquadro dedica questa mostra, in un momento storico in cui le battaglie femministe sembrano cosa passata ed al contempo si rinnova una visione della donna centrata sulla sua “femminile grazia” o “procace sensualità” che in nulla rispetta la vera e potente essenza dell’anima delle donne, capaci di costruire con lacrime, sudore e sangue grandi pagine di Storia. Soqquadro dedica questa mostra a tutte le “cattive ragazze” che non si piegano ad una visione del femminile legata ubbidienza verso il potere maschile, ma oppongono a questa arroganza un’idea del Sé che chiede, ed ottiene, Rispetto.

Mariangela Bombardieri in quest’esposizione mette in mostra 3 opere che hanno come segno comune l’ironia: L’invidia, Il Peccato originale e Fantasia erotica. Opere che nascono sotto il segno del colore, dominante nel lavoro dell’artista, e del sorridere di se stesse e della vita.

Per Tania De Gregorio Il quadro prende forma al di là e prima di ogni gesto pittorico intenzionale. Linee e colori si fondono, prendono corpo in un gioco che porta in posti sognati, diventano specchio di emozioni, stati d'animo, pensieri. La forma finale non è un pensiero dato ma lo spunto per chi guarda, l'inizio di un percorso, una storia, un viaggio; la tela diventa realtà parallela, i colori e le linee sono la controparte artistica di stati d'animo, emozioni che, sfuggendo al controllo razionale, danno vita a luoghi e immagini sospesi tra realtà e sogno. Nel silenzio del fare pittorico le emozioni diventano gesto che emerge sulla tela.

Sabrina Faustini presenta due opere, Onda nomala e Tsunami; l'immagine dell'onda che bagna ogni dove, con forza ed energia, senza argini che la contengano, riporta alla mente la forza e l'energia che ogni donna ha dentro di sé e che potrebbe realizzare molte cose nel mondo se solo non ci fossero gli "ARGINI" del mondo maschile che la contengono o la ostacolano, nell'affermare le proprie capacità.

Nell'opera di Tina Loiodice “Quote rosa”, la donna conquista il potere nel modo peggiore: conquista poltrone, imitando i peggiori esempi maschili: a qualsiasi prezzo, usando atteggiamenti e sposando ideologie a volte discutibili. Il fondo rosso indica la passione che dovrebbe animare il politico, l'abito è blu istituzionale ed il potere è simboleggiato dalla poltrona. ”Il diavolo e l'acqua santa” rappresenta invece due immagini, due personalità , due forze espressive che indicano la complessità ed i contrasti insiti in ogni animo femminile.

Nell'opera "Mother-Regina", Miss May esprime, nel volto crudele di donna, tutta l'audacia di una madre che per proteggere i suoi piccoli e renderli capaci di sopravvivere in questo mondo, si rende odiosa. Una madre che non si piega di fronte agli ostacoli del mondo patriarcale ma va avanti con fermezza e devozione nel proprio scopo. "Saloma's Kiss", ovvero la storia di Salomè, è la bambola desiderata da tutti, forzata al ballo dei sette veli dal proprio patrigno, odiata e non protetta dalla madre quando voleva solo baciare un uomo incorruttibile nella sua fede. I piedi immersi nel sangue e i veli tolti uno per uno, ma il prezzo del desiderio non ha costo fosse anche la propria morte.

Monica Mastellone, in arte Moma, disegna da sempre, sin da quando ha memoria. Dapprima con un po’ di timore per quella tela bianca che ha davanti ai suoi occhi, come fosse infinita, senza spazio e senza tempo e per quei colori a olio che la affascinano, proprio perché sconosciuti. Ma l’incontro avviene ed è la nascita di un dialogo che dura ancora oggi.

Del suo lavoro Sara Pieri dice: “La mia poetica tende ad indagare l’animo umano e tutto l’universo sensibile che riguarda la carne e l’anima. L’emozione è ciò che cerco e ciò che voglio comunicare”.

Maria Servidone, con un linguaggio espressivo molto referenzialista, mette in “essere” la centralità dell’Amore e della sua forza. La sua opera suggerisce una vastità di passioni entro cui l’Amore agisce; si tratta di sentimenti forti, che pur nella forma di una dolorosa lacerazione, sfociano in un messaggio nel complesso positivo. "ANTIGONE", amorevolmente circondata, continua a sfidare, con forza e coraggio, il potere che la vorrebbe confinata e umiliata.

Sandra Vandelli dipinge ed espone fin dal 1988. Con le sue opere ha sempre voluto esprimere il suo mondo interiore, fatto di contraddizioni, ideali e intensi desideri. Dopo essersi avvicinata alla pittura preraffaellita ha iniziato ad inserire nei suoi dipinti simboli ed allegorie per rappresentare in chiave ermetica varie tematiche, ogni quadro ha quindi una sua chiave di lettura. Negli ultimi anni per evolvere ulteriormente la sua arte ha iniziato a creare immagini femminili utilizzando anche la fotografia digitale.

Del suo lavoro Alessia Zolfo ci parla così: ”Dipingo da quando ho imparato a scrivere, e sperimento su materiali diversi: carta, legno e tessuti recuperati. Il centro è l'identità: dal corpo esterno alla mente, dall'epidermide ai tanti strati interiori che ognuno di noi mostra e nasconde. Siamo come pagine di un libro, scritto e segnato dal tempo, un alfabeto di segni materici. Trascendo la pura figurazione. L'idea, impressa su frammenti di carte strappate, raccolte ed accumulate nel corso del tempo e dei viaggi, si disfa e si ricompone nel pensiero dell'altro. La materia deperisce con il passare del tempo: poesia dell'effimero...
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marina zatta
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Re: SOQQUADRO

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