Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» LE POESIE DI DON RAFFAELE APRILE
Mar 22 Ago 2017 - 15:33 Da Giuseppe La Delfa

» Poeti veri e poeti falsi
Dom 30 Lug 2017 - 20:31 Da Flavia Vizzari

» Un artista inizia ad essere tale ...
Dom 30 Lug 2017 - 20:22 Da Flavia Vizzari

» Premio Carrà-Tricali a Lentini (Sr)
Gio 20 Lug 2017 - 18:00 Da Giuseppe La Delfa

» Premio Renato Guttuso 2017
Gio 20 Lug 2017 - 17:54 Da Giuseppe La Delfa

» Antologia poetica letteraria a cura di Giuseppe La Delfa In omaggio a L. Pirandello
Gio 20 Lug 2017 - 17:51 Da Giuseppe La Delfa

» NUOVI SUCCESSI DI PIPPO
Gio 20 Lug 2017 - 17:38 Da Giuseppe La Delfa

» LU ME' SICILIANU
Dom 4 Giu 2017 - 21:47 Da Flavia Vizzari

» PREMIO NAZIONALE DI POESIA ASAS
Gio 25 Mag 2017 - 1:08 Da Flavia Vizzari

» INNO DELL'A.S.A.S.
Gio 25 Mag 2017 - 0:52 Da Flavia Vizzari

» ARTEINCENTRO "messinaweb.eu"
Mar 16 Mag 2017 - 15:49 Da Flavia Vizzari

» Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone” – I valori della famiglia - 1^ Edizione
Gio 11 Mag 2017 - 17:35 Da carmy77

» Poesia e recensione per Giovanni Fontana di Castellammare del Golfo
Sab 22 Apr 2017 - 20:16 Da Giuseppe La Delfa

» IL MAGGIO DEI LIBRI dell'ASAS 2017
Sab 22 Apr 2017 - 8:24 Da Flavia Vizzari

» LUIGI TERRANOVA
Sab 22 Apr 2017 - 8:19 Da Flavia Vizzari

» RENATO DI PANE: BIOGRAFIA E NOTIZIE
Lun 3 Apr 2017 - 11:56 Da Flavia Vizzari

» Premio Letterario Nazionale “L’ANFORA DI CALLIOPE”
Lun 3 Apr 2017 - 9:14 Da Flavia Vizzari

» Tempo
Lun 3 Apr 2017 - 9:11 Da Flavia Vizzari

» Premio RENATO GUTTUSO
Mer 29 Mar 2017 - 16:49 Da Flavia Vizzari

» Benvenuto Pino
Mer 29 Mar 2017 - 16:47 Da Flavia Vizzari

» GRAMMATICA SISTEMATICA di Arturo Messina - Sr
Mer 29 Mar 2017 - 9:22 Da Giuseppe La Delfa

» recensione avuta nel 2008 e dimenticata
Mer 29 Mar 2017 - 9:10 Da Giuseppe La Delfa

» Mons. Giovanni Accolla, ordinazione episcopale
Dom 26 Feb 2017 - 22:43 Da Giuseppe La Delfa

» Il potere salvifico della poesia di Giovanni Albano 
Mer 11 Gen 2017 - 1:47 Da Flavia Vizzari

» Presentazione Silloge di S. Gaglio (IV Premio Asas 2016)
Sab 7 Gen 2017 - 18:54 Da Flavia Vizzari

» PREMIO POESIA A.S.A.S.
Sab 7 Gen 2017 - 18:53 Da Flavia Vizzari

» Arte & Parole
Sab 3 Dic 2016 - 12:38 Da ninnetta

» Concorso di Poesie, Filastrocche, Racconti e Fiabe “Libera la fantasia” – IV^ Edizione
Gio 1 Dic 2016 - 11:17 Da carmy77

» Bianco & Nero
Dom 27 Nov 2016 - 1:51 Da Flavia Vizzari

» Premio Buttitta a Pippo La Delfa
Sab 26 Nov 2016 - 8:20 Da Giuseppe La Delfa

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Agosto 2017
LunMarMerGioVenSabDom
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

Calendario Calendario

Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  

Conserva e condivide l’indirizzo di Il Forum della Lingua siciliana sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di FORUM - SEMINARIO di ARTE e POESIA - LINGUA SICILIANA sul tuo sito sociale bookmarking

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Su Arte e Scienza...

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Su Arte e Scienza...

Messaggio  Ospite il Lun 28 Set 2009 - 7:39

L'arte si alimenta della scienza?

L'artista ha bisogno di investigare il tema creativo della sua opera per capirne l'essenza?
Questa investigazione suppone un continuo processo di ricerca intuitivo-deduttivo?
Tale processo l'artista lo deve sviluppare, metodicamente, prima di
dare inizio al fatto creativo? E comprovarlo poi durante il parto
mentale-manuale che mette al mondo l'opera sua?

Vogliamo vederci più chiaro insieme, senza presunzioni e senza pretendere che gli altri stiano d'accordo con le nostre tesi?

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Flavia Vizzari il Lun 28 Set 2009 - 9:19

Secondo il mio umile parere, non può esistere l'Arte che non si basi sulla scienza!

Scienza intesa come insieme di conoscenze. Anche incosciamente un artista trasmette con la sua Opera una o più emozioni che, anche se possono dall'artefice al fruitore assumere connotati diversi, non esulano, a mio avviso, da un concetto materico e visivo o linguistico di base. geek


Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Ospite il Lun 28 Set 2009 - 10:17

...anche se è un'umile opinione, essa mi fa sorgere un dubbio: è giusto escludere dall'arte ciò che non si basa sulla scienza?

...io risolverei la questione dicendo che la mia idea dell'arte è che si basi sulla scienza, ma essa non implica l'esclusione di altri intendimenti... ;-)

D'altro lato, la mia opinione è che la scienza che deve alimentare l'arte non dovrebbe limitarsi a un insieme di conoscenze, ma anche ampliarsi alla ricerca di nuove...

Ovviamente, rispetto le opinioni differenti, non solo perchè è giusto da un punto di vista morale, ma anche perchè le differenze di pensiero alimentano continuamente la nascita di nuove idee... alcune incluso migliori di quelle antecedenti. :-)

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Rosetta Di Bella il Lun 28 Set 2009 - 11:07

Arte e scienza non sono concetti necessariamente contrapposti, possono essere complementari.
L'artista riassume nell'opera d'arte che produce ciò che è e ciò che sa, e in ciascun artista possono variare l'entità delle due componenti.
avatar
Rosetta Di Bella
affamatu
affamatu


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Flavia Vizzari il Lun 28 Set 2009 - 13:08

nicolacomunale ha scritto:L'arte si alimenta della scienza?




In effetti ho un pò eluso la tua domanda, non sono stata abbastanza attenta :-))

Qui anche io però mi pongo la tua stessa domanda ...

è risaputo che anche i pazzi possono essere artisti (Van Gogh) come fanno a ricercare se non ragionano?!?!


Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Flavia Vizzari il Lun 28 Set 2009 - 13:11

Rosetta Di Bella ha scritto:Arte e scienza non sono concetti necessariamente contrapposti, possono essere complementari.




Ciao Rosetta come stai? (Non hai letto qui ? : http://artevizzari.italianoforum.com/seminario-virtuale-f47/raduno-poetico-artistico-in-provincia-di-me-t1633.htm )

Non ho capito cosa intendi dire nella parte che quoto ... puoi dire più per esteso?

Grazie


Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Un bel Binomio: Arte e Scienza

Messaggio  marcog42 il Lun 28 Set 2009 - 20:00

Buona sera!
Arte e Scienza !
Si, un bel Binomio e, soprattutto una "certa" complementarietà. "Certa," ma "non totale", lo sottolineo!
Scienza e Sapienza, si dice anche. Ed è vero.
Ma, secondo me (opinione modesta, piccola piccola) c'è la possibilità di esplorare con capacità, in possesso di tutti, che travalicano i Limiti del "Noto" e che, purtroppo, non sempre usiamo.
Un suono, un colore, un ricordo, un soffio di vento, un pianto, un vagito, una lacrima che scorre su un volto, un sorriso, una mano tesa, una ruga, un saluto. Perché non ricordare, anche, un Sogno?
Ecco, un elenco di parole del quotidiano che, se vissute, scatenano Sentimenti, Sensazioni che muovono mani per scrivere, per dipingere, per scolpire, per suonare uno strumento.
Insomma, fra Scienza ed Arte, ci metterei dentro il Cuore. Credo sia questo che muova le mani di chi, in qualsiasi modo e forma, desideri partecipare, donare delle "Sensazioni" a se stesso ed agli Altri.
avatar
marcog42
nicareddu
nicareddu


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Ospite il Mar 29 Set 2009 - 8:40

Mi farebbe piacere, visto che c'è di mezzo anche la scienza, che le affermazioni fossero argomentate... giustificate per lo meno con la logica...

Non si può avviare un confronto dialettico se non si espongono i ragionamenti... Se non sappiamo quali sono i postulati e le inferenze su cui si basa la conclusione scritta, non abbiamo alcuna possibilità di analizzarla per confermarla o confutarla (rispettosamente Wink)...

Per cui riprendo una mia opinione anteriore e cerco di ragionarla un poco...

Ho scritto che la scienza che "deve alimentare l'arte non dovrebbe limitarsi a un insieme di conoscenze già acquisite, ma anche ampliarsi alla ricerca di nuove... Posto che l'opera d'arte si arricchisce se può offrire nuove conoscenze e si fa più affascinante... inoltre la ricerca scientifica (non sto parlando naturalmente di quella che si occupa dei "massimi sistemi") può farci scoprire piccole novità tecniche che possono migliorare i risultati che si ottengono nel fare l'opera...

D'altra parte, come dice bene Flavia Vizzari, l'arte deve far vibrare le corde del sentimento per poter influenzare gli animi dei fruitori, perchè (secondo le ricerche realizzate in psicologia e nella neuroscienza) il sentimento attrae per empatia e favorisce la formazione di nuove strutture sinaptiche, con le quali si potrebbero formare nuove forme di pensiero... (sto parlando di cose di cui non sono un esperto, ma solo un amante affascinato, per cui potrei dire anche delle corbellerie e se si desse il caso mi farebbe piacere essere corretto, da chi è meno ignorante di me)...
Ecco come l'arte potrebbe provocare dei cambiamenti nei fruitori e, indirettamente, per opera dei fruitori "cambiati", in coloro che avrebbero modo di stare a contatto con essi...

Ma per suscitare sentimenti, la teoria sull'empatia (di cui ho solo un ricordo sfocato sui principi di base...) mi sembra che ci conferma l'intuizione del fatto che il sentimento espresso induce nel fruitore quasi lo stesso sentimento, per cui (se questo è vero) se vogliamo indurre un sentimento di allegria (o di nostalgia o altro...), dovremmo "cercare" un modo di esprimere questo stesso sentimento nell'opera d'arte, per mezzo delle espressioni umane e ambientali...

Che ne dite? Rolling Eyes

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Da dove cominciare?

Messaggio  marcog42 il Mar 29 Set 2009 - 12:31

In quale "Campo Minato" ci porti?
Scherzo, naturalmente! Ho passato una vita fra numeri, equazioni, integrali, derivate e simili amenità e, sinceramente, queste analisi così profonde ed approfondite sull'Arte e la Scienza non me le ero mai poste. In Matematica o Fisica hai da dimostrare delle Tesi, formulando delle Ipotesi, dunque dei ragionamenti logici e sequenziali che, in pratica, ti portano alla soluzione, o meglio, alla spiegazione della tua Tesi. A volte servono artifici per raggiungere lo scopo e, altre, devi formulare dei Postulati, "Verità" indiscutibili, su cui basare il ragionamento che, in certi casi, sempre per raggiungere lo Scopo, puoi fare per "Assurdo". Ragionare per "Assurdo". Ti rendi conto?
Posso tentare, in questo "calderone" di formule e tesi, di metterci gli elementi fondamentali dell'Arte. Devo, però, avere "l'Idea Originale" attorno a cui far girare le Ipotesi, i Postulati, le Tesi ed i Ragionamenti. Per la Pittura, la Scultura, la Musica riesco ad intravedere una variatà di Materiali, Strumenti, modi di Esecuzione. Per la Scrittura (Poesia, Prosa, ecc.) mi è più difficile a meno di mescolare, contaminare con altre e diverse forme di espressione. La Poesia, ad esempio, non più o soltanto scrittura di testi, ma, anche, Immagini che si proiettano che si disegnano a completare o sostituire i versi. Forme, comunque che, a mio giudizio, devono emozionare chi scrive (ma si potrà dire ancora si scrive?) e chi legge. Dunque, in queste nuove Forme, con queste nuove Scelte, Scienza ed arte possono affiancarsi. Un po' meno Cuore allora? Un po' più "calcolo"?
Per Scienza, intendo, non solo lo Studio delle Reazioni e delle Relazioni ma, anche, tutto ciò (anche Materia) che entra a far parte del Nuovo e Diverso modo di esprimersi.
Spero di essere riuscito a "comunicare" il mio pensiero e, comunque, di non essermi lasciato andare andando "fuori tema".
avatar
marcog42
nicareddu
nicareddu


Tornare in alto Andare in basso

Arte e Scienza

Messaggio  Giuseppe La Delfa il Mer 30 Set 2009 - 13:24

Ricordiamoci che l'arte e la scienza secondo L'antropologia fa parte della cultura, che è un patrimonio di conoscenze posseduto da persone di istruzione superiore. Secondo Tylor antropologo inglese del XIX secolo, definì la cultura nel senso Etnografico , quell'insieme complesso che include le conoscenze , le credenze , l'arte , la morale ,il diritto , il costume e qualsiasi capacità e abitudine che l'uomo acquisisce come menbro di una società.
Esiste una cultura universale, appresa e sociale.
Dopo di lui, L'antropologo tedesco Boes assieme ai suoi allievi definì un concetto di cultura mentalistica in contraddittorio a Tylor ; come una concezione del mondo e della vita , un modo di concepire , vedere, giudicare il mondo e se stessi nel mondo.
Un insieme di concetti e di valori , collegati ad un linguaggio e organizzati secondo uno stile.
"Dulcis in fundo" la cultura dinamistica , si concepisce non come realtà data , ma come realtà prodotta in un processo di produzione da parte degli esseri umani, nel corso dei rapporti che essi costruiscono durante la loro vita sociale. Pippo


dott. Giuseppe La Delfa -  Laureato in Scienze della Comunicazione -
- Laurea magistrale specialistica in Scienze cognitive e Psicologia -


Socio Accademia Internazionale Pen Club Milano.
   ......    
Siti web:  

http://giufino.altervista.org - www.giuseppeladelfa.jimdo.com
avatar
Giuseppe La Delfa
Canuscituri
Canuscituri


http://giufino.altervista.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Flavia Vizzari il Mer 30 Set 2009 - 15:00

beh ... ma arrivati a questo punto, come potremmo definire dunque l'Arte?


Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  marcog42 il Mer 30 Set 2009 - 15:08

Flavia Vizzari ha scritto:beh ... ma arrivati a questo punto, come potremmo definire dunque l'Arte?

Con poche parole per quel che mi riguarda, Flavia!

Prescindo dal "Mezzo" (tela, marmo, carta, penna, colori, ecc.).
Per me Arte è tutto ciò che serve a "comunicare" Emozioni.
Una "trasmissione di Sentimenti", una "sintonia di Cuori".

Null'altro.
avatar
marcog42
nicareddu
nicareddu


Tornare in alto Andare in basso

Arte e Scienza

Messaggio  Giuseppe La Delfa il Mer 30 Set 2009 - 16:56

In poche parole l'arte, è un'attività umana volta a creare opere di bellezza.E' anche estetica, design, e quant'altro ,alla luce dell'evoluzione scientifica e filosofica. PIPPO


dott. Giuseppe La Delfa -  Laureato in Scienze della Comunicazione -
- Laurea magistrale specialistica in Scienze cognitive e Psicologia -


Socio Accademia Internazionale Pen Club Milano.
   ......    
Siti web:  

http://giufino.altervista.org - www.giuseppeladelfa.jimdo.com
avatar
Giuseppe La Delfa
Canuscituri
Canuscituri


http://giufino.altervista.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Ospite il Gio 1 Ott 2009 - 22:42

Credo che sarebbe opportuno ricordare che la domanda iniziale era ed è "L'arte si alimenta della scienza?"
o forse sarebbe stato meglio dire: l'arte si può arricchire alimentandosi della scienza?

Però credo che sia stato mal interpretato, io non ho nessun desiderio di esibirmi ponendo questa domanda... sono sinceramente interessato a conoscere le opinioni, di chiunque voglia scrivere la sue, per dibattere un tema che - mi pare - si sta facendo largo nella ricerca internazionale. Sopratutto da quando le belle arti sono approdate al ambito universitario.

Mi interesserebbe molto che fossimo capaci di dibattere coscienti che il protagonismo del dibattito dovrebbe rimanere al tema trattato e non a quelli che interveniamo... questo non è un palcoscenico per esibire il proprio sapere, ma uno spazio dove vogliamo chiarirci reciprocamente alcune questioni, lasciando da parte il nostro orgoglio e l'urgenza di ognuno di noi per sentirsi dire: ma quanto sei colto e intelligente! ;o)

Riusciremo a spogliarci del culto di noi stessi e parlare umilmente, magari trasformando le nostre affermazioni in dubbi.

Non si tratta di pensare alla maniera del filosofo del dubbio (R. Descart), ma molto più semplicemente di interrogarci sulle questioni che ci interessano, senza presumere...

Scaricare definizioni altisonanti (devo ammettere che io per primo ho fatto questo errore, però non era mia intenzione iniziare una gara di formula 1 ;o) non serve a trovare insieme delle risposte accettabili o plausibili (mi si perdoni il termine)... che ci possano aiutare a camminare nel sentiero dell'arte e della saggezza...

Mi sembra interessante quello che dice Pippo la Delfa, ricordandoci che l'arte e la scienza si relazionano in maniera molto stretta con l'antropologia...

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Flavia Vizzari il Gio 1 Ott 2009 - 23:31

eh Nicola il problema è proprio questo che il Topic si è arricchito anche nella maniera della formulazione del problema al punto che appare complicato :-))

Io credo (forse mi ripeto, ma cerco di riassumere e semplificare il mio pensiero) che l'Arte appunto si arricchisce della scienza senza dubbio, ma è un arricchimento che non sempre è deciso e pertanto aiutato dalla ricerca volontaria. In talune occasioni l'arricchimento è dato non da una scienza-ricerca ma da una scienza-esperienza ....



Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Ospite il Ven 2 Ott 2009 - 8:03

Flavia Vizzari ha scritto:eh Nicola il problema è proprio questo che il Topic si è arricchito anche nella maniera della formulazione del problema al punto che appare complicato :-))

Io credo (forse mi ripeto, ma cerco di riassumere e semplificare il mio pensiero) che l'Arte appunto si arricchisce della scienza senza dubbio, ma è un arricchimento che non sempre è deciso e pertanto aiutato dalla ricerca volontaria. In talune occasioni l'arricchimento è dato non da una scienza-ricerca ma da una scienza-esperienza ....


Il tema che credo sarebbe utile sviluppare, con l'aiuto di tutti coloro (tra i registrati, naturalmente) che sono interessati, è la relazione tra arte e scienza, per cambiare (chi vuole) il suo modo di porsi nel proprio ambito creativo.

Possiamo guardare al presente, non per giudicarlo, ma per prendere atto dei problemi che ci sono (rispetto a queto tema) e poi per proporre nuove idee, con lo scopo di poter fare un poco di chiarezza in più nel nostro camminare verso il futuro...

Ripeto, non si tratta di parlare dei "massimi sistemi" ma delle cose quotidiane del fare arte... Wink

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

su arte e scienza

Messaggio  Giuseppe La Delfa il Sab 3 Ott 2009 - 7:12

Caro Nicola , grazie per avermi citato, desidero nel mio piccolo , contribuire alla crescita culturale e artistica di questa terra , nonostante tanti Sebastian contrari . Questi difetti viscerali, che abbiamo nel nostro DNA come anche i pregi , sono bagaglio intrinsico del nostro costrutto. Pippo


dott. Giuseppe La Delfa -  Laureato in Scienze della Comunicazione -
- Laurea magistrale specialistica in Scienze cognitive e Psicologia -


Socio Accademia Internazionale Pen Club Milano.
   ......    
Siti web:  

http://giufino.altervista.org - www.giuseppeladelfa.jimdo.com
avatar
Giuseppe La Delfa
Canuscituri
Canuscituri


http://giufino.altervista.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Ospite il Sab 17 Ott 2009 - 8:28

...d'accordo con Flavia che "In talune occasioni l'arricchimento è dato non da una scienza-ricerca ma da una scienza-esperienza"...
Però la scienza-esperienza (i filosofi forse la chiamerebbero empirica) si da, se nell'esperienza si cerca di cogliere e classificare quelle novità interessanti o utili che arrivano casualmente, mentre si dipinge e si "provano" nuove mescolanze di colori o mentre si scrive si "provano" nuovi accostamenti di parole...
In questo senso (trasformo l'affermazione che stavo scrivendo in domanda), può considerarsi questo tipo di ricerca-esperienza un arricchimento per l'arte?
"Aggiungere" questo modo di procedere al nostro metodo di lavoro, potremmo considerarlo un arricchimento per la nostra attività artistica in essere?
E nel fondo questa scienza-esperienza non possiamo considerarla anche scienza-ricerca?
D'altra parte, a detta dei ricercatori scientifici, c'è anche la scienza-ricerca propriamente detta, si tratterebbe di quell'attività che è programmata fin dal principio per investigare un problema, (o un fatto, o una teoria, ecc.) circoscritto, con un metodo adeguato e rigoroso, con gli opportuni controlli di obiettività ed esperimenti "ripetibili", ecc.
Anche questo tipo di attività scientifica può arricchire l'arte o no?

Nell'ambito universitario, i docenti dell'area umanista, musicale e delle belle arti stanno realizzando ricerche scientifiche programmate (di "scienza-ricerca") e si sono acquisiti già molte nuove conoscenze interessanti, di cui "potremmo" beneficiarci come docenti, ma anche come artisti...
Purtroppo, non si sono messi in pratica ancora a sufficienza mezzi di diffusione scientifica per gli artisti... Però mi chiedo, non potrebbe essere questo stesso problema oggetto di una investigazione? Ma questo è un altro "topic" o, direi meglio, un altro argomento...
Wink

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Flavia Vizzari il Gio 22 Ott 2009 - 18:54

nicolacomunale ha scritto:... mentre si dipinge e si "provano" nuove mescolanze di colori o mentre si scrive si "provano" nuovi accostamenti di parole...
In questo senso (trasformo l'affermazione che stavo scrivendo in domanda), può considerarsi questo tipo di ricerca-esperienza un arricchimento per l'arte?

"Aggiungere" questo modo di procedere al nostro metodo di lavoro, potremmo considerarlo un arricchimento per la nostra attività artistica in essere?

E nel fondo questa scienza-esperienza non possiamo considerarla anche scienza-ricerca?

Wink

Si, l'esperimentazione pratica è anche un modo per migliorare ... che si unisce all'esperimentazione teorica o ricerca ...

arricchendo la singola opera, con l'esperienza che acquisiamo arricchiamo anche le nostre capacità realizzative ...

trovo giustamente che siano entambi scienze complementari e fondamentali.


Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Admin il Lun 30 Nov 2009 - 20:45

nicolacomunale ha scritto:


Il tema che credo sarebbe utile sviluppare, con l'aiuto di tutti coloro (tra i registrati, naturalmente) che sono interessati, è la relazione tra arte e scienza, per cambiare (chi vuole) il suo modo di porsi nel proprio ambito creativo.

Possiamo guardare al presente, non per giudicarlo, ma per prendere atto dei problemi che ci sono (rispetto a queto tema) e poi per proporre nuove idee, con lo scopo di poter fare un poco di chiarezza in più nel nostro camminare verso il futuro...

Ripeto, non si tratta di parlare dei "massimi sistemi" ma delle cose quotidiane del fare arte... Wink

Sono daccordo che sia utile sviluppare questo tema; credo che ricercare e dunque giungere a dei risultati, (anche se le ricerche non finiscono mai ), possa contribuire non soltanto ad un miglioramento del 'fare arte' ma anche a una chiarezza nell'ambito artistico oggi pervaso da false distinzioni tra emergenti, affermati ... quotati o non quotati ... critici o non critici ... ecc ecc ...


"... e chiovi" di Flavia VIZZARI - ediz. del Poggio * AGGIUNGI AL CARRELLO






Artista Flavia Vizzari


Presidente Asas e delegata Regione Sicilia Onlus Mecenate
......
Sito Personale : http://artevizzari.altervista.org

avatar
Admin
Spicialista
Spicialista


http://linguasiciliana.altervista.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Maria Lucia Riccioli il Mar 1 Dic 2009 - 1:54

Intanto l'artista deve a mio parere essere un vero professionista, competente e preparato. Affideremmo la nostra vita ad un chirurgo improvvisato? Faremmo pilotare un aereo ad un ciclista della domenica? Però chiunque può fare arte e soprattutto giudicare chi è artista.
Non sono d'accordo. Leggere, studiare, sempre. Questo è l'approccio scientifico all'arte. Poi c'è l'aspetto dell'ispirazione, del talento, del genio, della scintilla. Ma non è gratuito.
avatar
Maria Lucia Riccioli
nicareddu
nicareddu


http://www.marialuciariccioli.splinder.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Admin il Mar 4 Mag 2010 - 17:25

Analogie tra
arte e scienza
di Rita Benigno
Raccolta di saggi,
da Politi editore:
nessi logici inattesi

Scienza ed arte iniziano il loro divorzio a partire da Galileo ed è proprio con la nascita della scienza moderna che il soggetto è messo fuori gioco. Lo scienziato, per essere tale, deve essere neutro: non deve avere un’individualità.
Ma è proprio vero che le scienze possono fare a meno del soggetto? E che cosa è una scienza che si comporta come se il soggetto non esistesse? Ed ancora, è davvero esatto affermare che da una parte stia soltanto il regno della razionalità e dell’oggettivazione e dall’altra quello della pura intuizione artistica? Se è vero – come è vero – che questo ormai antichissimo dissidio si è storicamente delineato secondo prospettive di volta in volta assai diverse, allora si possono ancora immaginare e cogliere connessioni un po’ impensate, incroci, legami, relazioni e contaminazioni, atti a svelarci il luogo dell’incontro fra Dionisio ed Apollo?
Connessioni inattese. Crossing tra arte e scienza, (Aa. Vv., Politi editore, pp. 192, € 30,00) è il racconto polifonico e poliedrico di una esplorazione delle possibili regioni in cui questo incontro può avvenire e, di fatto, avviene.


Dis-velando l’uomo ed il mondo
In apertura, il saggio di Ignazio Licata – che è anche il curatore del volume – rapisce ed ammalia fin dal titolo: Osservando la resistenza del mondo. Scienza ed arte come giochi cognitivi tra metafore e modelli, ci rivela sin da subito quel fraintendimento ideologico che ha visto la scienza oggettivizzarsi ed isolarsi dal sentire umano. Invitando allo stupore della resistenza del mondo alle nostre narrazioni, Licata “ri-parte” e “ri-prende” la «riflessione sulle caratteristiche cognitive dell’arte e della scienza che esplora i confini sottili fra oggetto e soggetto, rivelando alcuni aspetti cruciali dell’“arte della scienza”, intesa come “eresia del fare” contro ogni visione ideologica del “metodo”», già da egli stesso presentata in L’arte della scienza.
Il movimento teorico di Licata – “dis-velando” la complessità dell’uomo e del suo mondo, in un universo in cui la fisica quantistica ha riscoperto l’infinito – inaugura una di quelle grandi narrazioni che Lyotard pretendeva inesorabilmente estinte: una tesi che tenta di affrancare la storia parallela dell’arte e della scienza dalle proprie ipoteche culturali, per affermarle come «“eresie del fare”, basate su un preciso rapporto con il mondo», in quanto «in entrambe lo strumento formale, guidato dall’intuizione, è la condizione essenziale per l’incontro con le cose, ed in quel “fare” risiede l’autentico “pensiero” della scienza e dell’arte».


Fra arte e scienza
Ad illustrare – nel “particolare” delle differenti discipline – questa complessità efficacemente riferita dal curatore del volume, gli interventi di altri scienziati, ma anche di filosofi e critici dell’arte che sostanziano dal punto di vista di ciascuno le “connessioni inattese” dell’arte e della scienza. In questo quadro variegato, a prendere subito la parola sono due critici dell’arte. Achille Bonito Oliva (che è anche docente di Storia dell’arte contemporanea alla facoltà di Architettura dell’Università "La Sapienza" di Roma) ci dice che L’artista è una talpa e l’arte è il suo buco nel mondo. Il tema del buco sta a significare, in effetti, il difficile lavoro di scavo interiore dell’artista nel corso del processo creativo ed assorbe dentro di sé anche i temi dell’“ombra” e del “numero”. L’ombra precipita ineluttabilmente dentro di esso, perché «luogo di massima accoglienza e migliore ospitalità» e, dunque, questo buco dell’arte coincide necessariamente con il buco nero della scienza, «dentro cui precipitano tutti i residui di energia e di memoria». L’arte contemporanea, cioè, ha accolto pienamente il principio di indeterminazione di Heisenberg, inaugurando nuovi percorsi in cui nell’elaborazione dell’opera l’inconscio ed il caso hanno un ruolo importante. Alessandra Pace evidenzia invece, nel saggio su La scienza dell’arte, le interfacce fra scienza ed arte all’interno di un legame fra estetica, intuizione e percezioni sinestetiche, in quanto la maggior parte dei loro processi cognitivi si fondano su informazioni visive in grado di comunicare «qualcosa di ancora ignorato e tanto più sono affascinanti quanto più il messaggio è rivelatore». Viene così ribadito il primato della vista e della visione, quale facoltà conoscitiva ed intuitiva, unitamente a quello dell’astrazione come operazione mentale e razionale, ambedue connotati da una determinata Anschauung der Welt – immagine visiva del mondo.
Proseguendo in questo viaggio all’interno delle relazioni e dei legami fra arte e scienza, la giornalista Adriana Polveroni – analizzando le due discipline, intese come La coppia semantica – riconosce alla scienza una componente “divergente” ed imprevedibile, quale è l’immaginazione da “rimotivare”, ed all’arte «un potenziale immaginativo, a volte addirittura prefigurante il futuro della stessa scienza, notevolmente superiore». Nel successivo ed interessante saggio di Brunella Antomarini (docente di Estetica e Filosofia contemporanea alla John Cabot University) – I teatri dell’occhio. L’alternarsi non-lineare delle teorie dei colori – ritorna, in qualche modo, l’impostazione organicistica. Esso offre, infatti, gli strumenti per indagare il rapporto arte-scienza attraverso l’analisi della teoria dei colori di Goethe – il quale ha fortemente contrastato i principi della fisica di Newton – messi poi profondamente in discussione proprio dai protagonisti della rivoluzione quantistica. E se è vero che «l’ultima parola insomma va al tintore», meglio si comprende in questo senso la posizione di un filosofo della scienza quale fu Paul Feyerabend, per il quale la scienza stessa non è data solo da fatti bensì da errori, interpretazioni, impulsi e fantasie. Per lo psicanalista Antonello Sciacchitano (Una struttura, molti modelli), invece, la questione va riportata nei termini lacaniani della priorità del linguaggio, individuando una modalità non categorica del rapporto tra rappresentazione ed oggetto in cui l’oggetto è uno e le rappresentazioni molteplici e non equivalenti fra di esse.


L’arte studiata scientificamente, la scienza interpretata artisticamente
Pier Luigi Capucci (docente all’Università degli Studi di Urbino), in Arte della scienza e scienza dell’arte, ci parla essenzialmente delle forme artistiche studiate ed analizzate con metodi scientifici e dei fenomeni naturali e scientifici interpretati in chiave artistica, soffermandosi poi in particolare sulla dimensione sociale dell’arte che non può mai essere ignorata e sulla potenzialità che essa possiede – utilizzando le nanotecnologie e la robotica – «per produrre visioni, nuove metafore, concetti innovativi, utili per affrontare sia i nanomondi che il cosmo». Suggestivo il contributo di Nicola Setari – filosofo e mediologo – che nella rappresentazione di Edison vs. Houdini varca quel labile confine fra realtà ed immaginazione oltre il quale «l’arte diviene magia e la scienza sperimentale fantascienza».
Con Toy Models, Siriana Sgavicchia (docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università per stranieri di Perugia) disegna «un itinerario elastico in cui l’arte sconfina e dilaga verso la scienza […] per proporre nuovi modelli d’immagine del mondo». Protagonista del testo è la pittura di Teresa Iaria, che ha concepito un nuovo spazio-tempo dell’immagine coniugando arte, scienza e filosofia. Il lavoro della Iaria, che negli ultimi anni si interessa di fisica teorica, si ispira alle idee di David Bohm, Ignazio Licata e Brian Greene, evidenziando – secondo la Sgavicchia – «proprio attraverso lo sconfinamento interdisciplinare, l’esigenza della creatività contemporanea (artistica e scientifica) di tendere sempre più verso una ideologia della complessità non utopica».
Benedetta Di Loreto (critica d’arte), in Processi di conoscenza. Scienza e contesto, si sofferma quindi sui dispositivi sperimentali che verificano l’intuizione, costruiti dalla scienza e dall’arte. Poi, in un intervento di Luca Francesco Ticini, una riflessione su La neuroestetica: un passo verso la comprensione della creatività umana? proprio grazie alle ricerche della moderna neurologia, l’uomo ha iniziato a conoscere le aree del cervello coinvolte nella percezione delle forme e dei colori. Tale circostanza apre più di uno spiraglio sull’essenza intima dell’esperienza estetica e sulla definizione del concetto di bellezza, pur non concedendo ancora la possibilità «di aprire lo scrigno che contiene i segreti più arcani, e inviolati della conoscenza, su cui filosofi e scienziati dibattono da millenni: i misteri della mente umana»; segue un intervento di Alessandro Giuliani, dell’Istituto superiore di Sanità di Roma, e Joseph P. Zbilut della Rush University di Chicago, che riflettono su La scienza come forma d’arte: nozioni di base per un approccio estetico al lavoro scientifico.


Conclusione nietzschiana
Ciò che, alla fine di questo lungo ed intenso excursus sembra risaltare in primo piano è la circostanza – già chiaramente indicata da Ignazio Licata – che sia oggi corretto affermare che «ciò che dobbiamo cogliere è l’intera connessione strutturale delle cose». Eppure, sorprendentemente, il volume – che contiene anche una prefazione dello stesso Licata – chiude con un salto all’indietro che richiama l’ormai obsoleta separazione nietzschiana fra l’uomo sensibile e l’uomo razionale: Tic-Tac-Tic-Tac… Questa è la scienza per Elio Grazioli (critico d’arte e docente di storia dell’arte contemporanea e comunicazione visiva all’Università di Bergamo): «l’efficacia inumana delle convenzioni e l’esistenza inesorabile del reale», di contro ad un’arte che sembrerebbe essere visione caotica ed incosciente.
Riusciranno mai a riappacificarsi per davvero, l’uomo dell’orologio e l’uomo di Pascal?


Rita Benigno


(www.bottegascriptamanent.it, anno IV, n. 33, maggio 2010)


http://www.bottegascriptamanent.it/?modulo=Articolo&id=836&idedizione=42


"... e chiovi" di Flavia VIZZARI - ediz. del Poggio * AGGIUNGI AL CARRELLO






Artista Flavia Vizzari


Presidente Asas e delegata Regione Sicilia Onlus Mecenate
......
Sito Personale : http://artevizzari.altervista.org

avatar
Admin
Spicialista
Spicialista


http://linguasiciliana.altervista.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Ospite il Mer 16 Giu 2010 - 7:21

Con animo di riprendere il dialogo su questo argomento rilancio una idea nata da una riflessione mattutina, mentre spunta l'aurora e sorge un nuovo giorno Wink

Potrebbe essere che al nascere di una nuova alba imprecisata... in un luogo geoculturale qualsiasi (magari in Sicilia), nasca l'idea e si diffonda poco a poco in tutto il pianeta, che anche nell'arte la ricerca scientifica è necessaria...

Potrebbe essere pure che da questa idea poi si sviluppi un nuovo spirito di collaborazione (umile e fraterno) tra gli artisti e smetteremo di essere gelosi, antagonisti, disprezzatori, diffamatori, calunniosi, litigiosi, invidiosi gli uni degli altri...

Forse smetteremo anche di essere facili e tronfi pontificatori di teorie senza senso che "suonano bene", che servono solo per cercare di aumentare il nostro apparente prestigio individuale.

E magari smetteremo pure di farci eco di pregiudizi e luoghi comuni creati a bella posta da personaggi della "Kultura Ufficiale", interessati a creare le regole del gioco inderogabili, che garantiscono il loro potere quasi feudale in tutto l'universo artistico e commerciale...

E, infine, forse solo in quella nuova alba, si potrà finalmente avviare una vera palingenesi dell'arte... E solo un sogno?


cheers cheers cheers cheers cheers cheers cheers

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Alba Terranova il Sab 14 Ago 2010 - 10:07

Iniziando a leggere questo topic mi è subito venuto in mente Leonardo Da Vinci. Chi meglio di lui sintetizza l'intreccio fra arte e scienza?
Ribadisco ancora una volta che per me non può esserci arte senza lo studio. Tuttavia lo studio fine a se stesso è pura erudizione e porta solo all'emulazione di ciò che si è studiato. Cosa assolutamente inutile a mio parere. Come superare dunque questo problema? Andando oltre l'erudizione e rendendo proficuo lo studio mettendo a frutto la propria fantasia, il proprio genio attraverso la ricerca scientifica. Voglio riocordare a tutti che i paesi più progrediti al mondo in tutti i campi, da quello economico, artistico, sociale, ecc. sono quelli che più di tutti investono nella Ricerca Scientifica...non è un caso se nel nostro paese andiamo all' indietro come i gamberi, visto che anzichè promuovere la ricerca ne tagliamo i fondi e ci siamo invischiati in una melma stagnante in tutti e sottolineo TUTTI i settori!
Modestissimo mio parere...a presto Rolling Eyes
avatar
Alba Terranova
affiziunatu
affiziunatu


Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Flavia Vizzari il Mer 16 Feb 2011 - 0:33

necessita anche allargare e diffondere conoscenza e cultura, nella speranza che si colmino man mano le varie lacune ... il confronto e il dialogo costruttivo in questo forum, sono un piccolissimo granello nella vastità della sabbia cheers


Sito Web : www.flaviavizzari.jimdo.com
avatar
Flavia Vizzari
Spicialista
Spicialista


http://blog.libero.it/Artevizzari/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Su Arte e Scienza...

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum