In quanto ad odore io preferisco l'essenza di trementina che è, o dovrebbe essere (dovrebbe perché, oggi, non si sa mai), un derivato dell'estratto naturale delle conifere (larice, pino, ecc.). Il petrolio si sa da dove viene.
A parte la differenza di costo che, nel caso della diluizione del colore ad olio, mi sembra ininfluente, qualitativamente, credo convenga, in assoluto, la trementina per la maggiore volatilità rispetto al petrolio che è più "oleoso" ed appiccicoso.
Io, per realizzare le mie "croste" ho sempre usato la trementina e, al bisogno, per avere lucidità, l'olio di lino.